The Japan Times - Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi

EUR -
AED 4.113063
AFN 71.667167
ALL 91.105221
AMD 403.209174
ANG 2.004216
AOA 1026.863577
ARS 1736.535338
AUD 1.605747
AWG 2.018454
AZN 1.905631
BAM 1.959147
BBD 2.255843
BDT 139.447584
BGN 1.957235
BHD 0.422504
BIF 3359.423619
BMD 1.119808
BND 1.434744
BOB 13.524042
BRL 6.148301
BSD 1.120008
BTN 106.175897
BWP 15.493397
BYN 3.328371
BYR 21948.234312
BZD 2.252638
CAD 1.5666
CDF 2589.559574
CHF 0.918522
CLF 0.027945
CLP 1099.807942
CNY 7.469787
CNH 7.467887
COP 3639.577153
CRC 508.265958
CUC 1.119808
CUP 26.880918
CVE 110.752029
CZK 24.342104
DJF 199.01231
DKK 7.473376
DOP 68.028234
DZD 151.980455
EGP 61.929634
ERN 16.797118
ETB 183.827997
FJD 2.515928
FKP 0.834514
GBP 0.834128
GEL 2.905839
GGP 0.834514
GHS 13.073772
GIP 0.834514
GMD 82.866176
GNF 9887.903252
GTQ 8.562589
GYD 234.778956
HKD 8.78697
HNL 30.103154
HRK 7.579991
HTG 146.809471
HUF 364.64863
IDR 20291.198612
ILS 3.54162
IMP 0.834514
INR 106.099221
IQD 1697.985362
IRR 2104851.347344
ISK 136.213959
JEP 0.834514
JMD 177.650292
JOD 0.793948
JPY 177.458753
KES 145.608909
KGS 97.927086
KHR 4574.794307
KMF 492.715153
KPW 1007.827042
KRW 1505.732868
KWD 0.348786
KYD 0.93339
KZT 506.903637
LAK 25224.977063
LBP 100298.984429
LKR 372.644894
LRD 190.404402
LSL 18.669308
LTL 3.306501
LVL 0.67736
LYD 7.187149
MAD 11.007006
MDL 20.261521
MGA 5084.662996
MKD 61.580903
MMK 2351.085709
MNT 4032.581457
MOP 9.051421
MRU 45.463458
MUR 52.968428
MVR 17.312015
MWK 1942.100182
MXN 21.0911
MYR 4.564894
MZN 71.570118
NAD 18.669224
NGN 1504.831586
NIO 41.220229
NOK 10.382389
NPR 169.881436
NZD 1.99366
OMR 0.430564
PAB 1.120209
PEN 3.881814
PGK 5.024493
PHP 71.172744
PKR 309.829172
PLN 4.412938
PYG 6690.428693
QAR 4.082902
RON 5.343277
RSD 117.648158
RUB 91.459918
RWF 1656.5223
SAR 4.215561
SBD 9.023643
SCR 15.478255
SDG 673.553829
SEK 10.953989
SGD 1.434558
SHP 0.837991
SLE 25.643411
SLL 23481.816119
SOS 640.090555
SRD 42.039852
STD 23177.762089
STN 24.541813
SVC 9.800698
SYP 14559.741612
SZL 18.651778
THB 37.808034
TJS 10.293091
TMT 3.919328
TND 3.346717
TOP 2.696228
TRY 55.987145
TTD 7.592936
TWD 36.74034
TZS 2960.787706
UAH 51.135023
UGX 4732.083418
USD 1.119808
UYU 45.02611
UZS 13356.756579
VES 993.806866
VND 28852.969657
VUV 133.146807
WST 3.107125
XAF 655.957
XAG 0.022506
XAU 0.000284678702
XCD 3.026337
XCG 2.018539
XDR 0.791762
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.498468
ZAR 18.608536
ZMK 10079.61408
ZMW 22.697671
ZWL 360.577678
SSP 6433.520794
MXV 2.374653
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi

Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi

Orientarsi tra molte prescrizioni di farmaci, pillole da prendere a orari diversi e in modalità differenti, può essere complesso e fonte di confusioni, che comportano una minore aderenza alla terapia e, di conseguenza, possibili danni alla salute. Ciò è tanto più vero nella fascia di popolazione anziana, che è quella che consuma più farmaci e che più spesso è soggetta a più di una terapia.

Dimensione del testo:

Orientarsi tra molte prescrizioni di farmaci, pillole da prendere a orari diversi e in modalità differenti, può essere complesso e fonte di confusioni, che comportano una minore aderenza alla terapia e, di conseguenza, possibili danni alla salute. Ciò è tanto più vero nella fascia di popolazione anziana, che è quella che consuma più farmaci e che più spesso è soggetta a più di una terapia.

In aiuto a questi cittadini viene ora un servizio, che le farmacie sono autorizzate a erogare, di avere una sorta di “confezionamento personalizzato” dei propri farmaci solidi (non liquidi o gocce), che vengono tolti dalle loro confezioni (deblistering) e ricollocati in scatole che dividono le pastiglie delle diverse terapie secondo le ore e i giorni in cui devono essere assunte dal paziente. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, è entrato in vigore il decreto 11 settembre 2026 del ministero della Salute, che contiene le “Linee di indirizzo nazionali per il servizio di accesso personalizzato ai farmaci presso le farmacie aperte al pubblico”, firmato dal sottosegretario Marcello Gemmato.

Il quale ha specificato che le nuove Linee di indirizzo intervengono per uniformare una pratica che era già possibile (ammessa anche dal Consiglio di Stato nel settembre 2025), ma che procedeva a macchia di leopardo, con alcune Regioni che avevano normato il servizio (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto) e altre ancora alla finestra. Ora spetterà alle Regioni agire in modo conforme a quanto previsto nel decreto.

Resta fermo il fatto, ha puntualizzato Gemmato presentando le Linee di indirizzo, che è il medico a definire la terapia, in tutti i suoi aspetti (principio attivo, quantità, durata, orari), ma nelle farmacie che offriranno il servizio, il paziente potrà trovare un aiuto per l’assunzione dei farmaci. Il farmacista – spiegano dal ministero – procederà al riconfezionamento dei farmaci assicurando il rispetto delle condizioni di sicurezza, qualità e igiene: il risultato è una minore complessità nella gestione della terapia, più sicurezza e migliore aderenza alla cura.

La presidente della Società italiana dei farmacisti preparatori (Sifap), Paola Minghetti, componente del gruppo di lavoro ministeriale che ha elaborato le Linee di indirizzo, ha chiarito: «Se una farmacia decide di avviare questa attività deve comunicarlo all’autorità sanitaria territorialmente competente (che potrà fare le ispezioni) e allestire le confezioni dei farmaci nel rispetto delle Norme di buona preparazione (Nbp) previste dalla Farmacopea, procedure che quindi devono essere già in essere nella farmacia». Nel concreto, il paziente che decide di utilizzare il servizio, si presenta con la ricetta per ritirare i medicinali in farmaci, alla quale li riaffida subito, sottoscrivendo una lettera di incarico al farmacista, che assume la responsabilità della corretta conservazione dei farmaci stessi e può interagire con il medico curante per eventuali dubbi o chiarimenti.

I farmacista poi «deve valutare – ha chiarito Minghetti – la fattibilità tecnico-professionale del riconfezionamento, e allestisce il confezionamento personalizzato, di cui assume la responsabilità, con tracciabilità di tutti i prodotti, e nuova etichettatura con le informazioni che servono al paziente, al quale viene consegnato il prodotto riconfezionato». Secondo Gemmato, il servizio non dovrebbe costare nulla al cittadino: «Fa parte delle attività della farmacia dei servizi, che è stata finanziata da tutti i governi dal 2017, nell’ultima Finanziaria con 50 milioni di euro.

Parte di questi fondi o altri regionali – ha detto il sottosegretario – possono essere finalizzati a questa pratica, che si traduce in un risparmio anche per il Servizio sanitario regionale: nella misura in cui il paziente aderisce alla terapia, ritarda la comparsa dei sintomi e costa meno alle casse dello Stato e delle regioni. Si rimanda quindi ad accordi regionali la possibilità di quantificare la remunerazione di questo servizio».

Eppure la questione è tutt’altro che risolta. Per esempio, in Regione Lombardia, che aveva già avviato dal 2022 il servizio in via sperimentale (a pagamento), è stato approvato il 22 ottobre il decreto “Progetto di accesso personalizzato ai farmaci” del direttore generale Welfare, Mario Melazzini.

Aggiornando le disposizioni del febbraio 2022, il decreto ribadisce che «l’onere dell’allestimento non rientra nei servizi a carico del Servizio sanitario regionale». Plaude alle Linee di indirizzo nazionali il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi), Andrea Mandelli: «Si tratta di un modello che, oltre a semplificare il percorso di cura e a migliorare la qualità di vita dei pazienti, contribuisce a ridurre gli sprechi legati alla mancata o non corretta assunzione dei medicinali, con benefici per la sostenibilità del Servizio sanitario e per l'ambiente».

S.Fujimoto--JT