The Japan Times - Storia e cucina, sfida pop

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Storia e cucina, sfida pop




Il quiz divulgativo “Prima o Dopo?” di Geopop è tornato con la sua terza puntata e vede protagonisti due beniamini del web: Sofia Fabiani, nota sui social come Cucinare Stanca, e Pierluca Mariti, meglio conosciuto come Piuttosto Che. Condotto da Maria Bosco, il format mette alla prova la memoria storica dei concorrenti invitandoli a ordinare eventi celebri prima o dopo un riferimento temporale iniziale. In questo episodio l’“evento zero” è l’invenzione dell’aspirapolvere, e il gioco si snoda tra invenzioni tecnologiche e grandi sconvolgimenti geopolitici. La sfida è stata accolta con entusiasmo dagli spettatori: molti hanno apprezzato il mix di intrattenimento e cultura e la capacità del programma di far riflettere su quanto le date possano sorprendere.

I concorrenti: volti del web con storie diverse - Sofia Fabiani, la chimica che impasta comunità
Sofia Fabiani (classe 1988) è diventata popolare sui social con il profilo @cucinare_stanca. Laureata come tecnica chimica, ha lasciato i laboratori per dedicarsi alla pasticceria e al digitale. Nel 2020 ha aperto il suo profilo Instagram, che oggi conta centinaia di migliaia di follower, dove propone ricette alla portata di tutti e ironizza sugli insuccessi culinari. Il suo percorso l’ha portata a creare a Roma “La Stanza”, uno spazio fisico dove incontra la sua community offline e organizza eventi, convinta che il digitale possa generare solitudine se non accompagnato da momenti di contatto reale. Ha pubblicato il manuale “Cucinare stanca. Manuale pratico per incapaci” (Giunti, 2021) e il volume “Cucinava sempre. Ricette per quando fuori (e dentro) c’è la catastrofe” (Mondadori, 2023), portando il suo messaggio di inclusione e leggerezza anche in libreria.

Pierluca Mariti, dall’azienda alla stand‑up comedy
Pierluca Mariti ha lasciato una carriera stabile in un’azienda multinazionale per seguire la sua vocazione comica. Con il nome @piuttosto_che sui social racconta precarietà, stereotipi di genere e vita familiare con ironia. La sua tournée teatrale “Grazie per la domanda” registra sold out in diverse città europee; lui stesso sottolinea di non provare imbarazzo e di considerare la terapia come un potente strumento creativo. I genitori all’inizio erano scettici, ma la scelta di abbandonare un lavoro “serio” per inseguire l’arte si è rivelata vincente. La sua presenza sul palco e sul web lo ha reso una voce brillante della stand‑up italiana.

Il meccanismo del quiz
Ogni puntata di “Prima o Dopo?” ruota attorno a un evento zero che funge da riferimento cronologico; in questo caso l’invenzione dell’aspirapolvere. Sulla plancia di gioco vengono poi proposti quattro eventi da collocare prima o dopo l’evento zero: l’invenzione del fax, le prime Olimpiadi moderne, l’ultima esecuzione con la ghigliottina in Francia e la fine dell’Impero ottomano. I concorrenti devono posizionare le carte su una timeline, distribuendo due eventi prima e due dopo, mentre un timer scandisce la tensione. La semplicità delle regole permette agli spettatori di giocare da casa, mentre la competizione amichevole fra i due protagonisti aggiunge un elemento narrativo.

L’aspirapolvere: un colosso del pulito
L’aspirapolvere moderno nasce all’inizio del XX secolo grazie all’ingegnere britannico Hubert Cecil Booth, che nel 1901 brevettò un apparecchio a motore soprannominato “Puffing Billy”. La macchina aspirava la polvere tramite un lungo tubo e depositava lo sporco in un filtro di tessuto; venne utilizzata per le pulizie in occasione dell’incoronazione di Edoardo VII a Westminster nel 1902. Nel 1907 l’inventore americano James Murray Spangler realizzò il primo aspirapolvere portatile elettrico, dotato di spazzola rotante e sacchetto di raccolta; vendette poi il brevetto a William Hoover, che perfezionò il design e fondò un’azienda destinata a diventare sinonimo di aspirapolvere. La scelta di usare questa invenzione come “evento zero” del quiz sottolinea come un oggetto quotidiano possa rappresentare una rivoluzione tecnologica.

L’invenzione del fax
Ben prima dell’era digitale, diversi scienziati tentarono di trasmettere immagini a distanza. Nel 1843 l’orologiaio scozzese Alexander Bain sviluppò un “telegrafo elettrico stampante” che utilizzava pendoli sincronizzati per riprodurre disegni. Pochi anni dopo Frederick Bakewell introdusse l’uso di cilindri rotanti, migliorando la stabilità dell’immagine. La svolta avvenne con il fisico italiano Giovanni Caselli, che nel 1865 lanciò il pantelegrafo, sistema commerciale di fax che collegava Parigi e Lione. Sebbene oggi il fax sia quasi scomparso, rappresenta un tassello fondamentale nella storia delle telecomunicazioni e, nel contesto del quiz, un evento che sorprende per la sua precocità rispetto ad altre innovazioni.

Le prime Olimpiadi moderne
La rinascita dei Giochi olimpici si concretizzò ad Atene dal 6 al 15 aprile 1896. Organizzati dal Comitato Olimpico Internazionale voluto da Pierre de Coubertin, i giochi riunirono 241 atleti provenienti da 14 nazioni, tutti uomini, impegnati in 43 prove distribuite su nove sport. La cerimonia inaugurale, presieduta dal re Giorgio I, ebbe luogo nello stadio Panathinaiko. Il triplista statunitense James Connolly fu il primo medagliato della nuova era, mentre il maratoneta greco Spyridon Louis divenne eroe nazionale vincendo la gara più attesa. Le Olimpiadi dell’epoca misero in luce lo spirito internazionale dello sport e segnano un momento fondamentale della storia contemporanea.

L’ultima ghigliottina in Francia
In Francia la ghigliottina fu a lungo simbolo di giustizia sommaria. Nel 1939 le esecuzioni pubbliche furono abolite e trasferite all’interno delle carceri, ma lo strumento rimase in uso per decenni. L’ultima esecuzione capitale ebbe luogo il 10 settembre 1977 nel carcere de Les Baumettes a Marsiglia, quando Hamida Djandoubi fu decapitato. Pochi anni dopo, il 9 ottobre 1981, una legge firmata dal ministro della giustizia Robert Badinter sancì l’abolizione definitiva della pena di morte in Francia. Questo evento segna non solo la fine di un macabro rituale, ma anche l’evoluzione dei diritti umani in Europa.

La caduta dell’Impero ottomano
Il declino dell’Impero ottomano fu il risultato di guerre, pressioni internazionali e spinte nazionaliste. La Grande Assemblea Nazionale di Turchia abolì la monarchia il 1° novembre 1922, ponendo fine a un impero iniziato nel 1299. L’ultimo sultano, Mehmed VI, lasciò Costantinopoli il 17 novembre 1922. Le potenze alleate riconobbero la sovranità del nuovo governo di Ankara alla Conferenza di Losanna dell’11 novembre 1922; il trattato definitivo fu firmato il 24 luglio 1923, e il 29 ottobre 1923 venne proclamata la Repubblica di Turchia. La ricerca successiva sottolinea che il risultato fu possibile grazie al movimento nazionalista guidato da Mustafa Kemal Atatürk, che combatté la guerra d’indipendenza e rifiutò il trattato di Sèvres; il nuovo trattato di Losanna del 1923 segnò ufficialmente la fine dell’impero e la nascita di uno Stato moderno.

Evento Anno/periodo Nota sintetica
Invenzione dell’aspirapolvere (evento zero) 1901–1907 Booth introduce la macchina a motore; Spangler inventa l’aspirapolvere portatile.
Invenzione del fax 1843–1865 Bain e Bakewell sviluppano prototipi; Caselli avvia il pantelegrafo commerciale.
Olimpiadi moderne 6–15 aprile 1896 241 atleti da 14 paesi gareggiano ad Atene.
Ultima ghigliottina 10 settembre 1977 Hamida Djandoubi è l’ultimo giustiziato; pena capitale abolita nel 1981.
Fine dell’Impero ottomano 1 novembre 1922 – 29 ottobre 1923 Abolizione del sultanato e nascita della Repubblica di Turchia.


Accoglienza e riflessioni
La puntata ha suscitato commenti entusiasti: molti spettatori hanno definito il quiz un modo “iconico” per imparare la cronologia divertendosi e hanno apprezzato l’energia dei due ospiti. Alcuni hanno sottolineato di aver riscoperto curiosità storiche che davano per scontate, altri hanno manifestato la sorpresa di scoprire quanto il fax sia antecedente ad altri eventi. Le reazioni positive hanno incoraggiato Geopop a proseguire con nuove puntate, dimostrando che il pubblico gradisce format che uniscono scienza, storia e intrattenimento. La presenza di due creator con background così diversi ha ampliato l’appeal dello show, attirando sia chi segue la cucina amatoriale sia chi ama la comicità digitale.

Conclusione
“Prima o Dopo?” si conferma un esperimento riuscito di divulgazione leggera: la terza puntata, con la sfida tra Cucinare Stanca e Piuttosto Che, ha offerto non solo risate, ma anche spunti di riflessione sulla durata e l’impatto degli eventi storici. La scelta degli argomenti – dall’aspirapolvere alla fine dell’Impero ottomano – dimostra che la storia può essere raccontata attraverso oggetti di uso comune e momenti cruciali della politica internazionale. Il successo della puntata lascia intuire un futuro ricco di nuove sfide temporali e nuovi ospiti pronti a misurarsi con la linea del tempo.