The Japan Times - Fisica del salto con gli Sci

EUR -
AED 4.237583
AFN 72.693752
ALL 96.083665
AMD 433.726263
ANG 2.065521
AOA 1058.097238
ARS 1611.096401
AUD 1.627012
AWG 2.076964
AZN 1.957395
BAM 1.955434
BBD 2.317406
BDT 141.175387
BGN 1.972318
BHD 0.435926
BIF 3416.234019
BMD 1.153869
BND 1.470256
BOB 7.950648
BRL 5.996198
BSD 1.150604
BTN 106.252936
BWP 15.636342
BYN 3.451113
BYR 22615.829146
BZD 2.314007
CAD 1.580015
CDF 2613.512848
CHF 0.907177
CLF 0.026486
CLP 1045.785768
CNY 7.946522
CNH 7.938554
COP 4269.233915
CRC 539.31065
CUC 1.153869
CUP 30.577524
CVE 110.246257
CZK 24.445461
DJF 204.885168
DKK 7.471843
DOP 70.228365
DZD 152.511672
EGP 60.430077
ERN 17.308033
ETB 179.623441
FJD 2.54889
FKP 0.864765
GBP 0.863994
GEL 3.127214
GGP 0.864765
GHS 12.535869
GIP 0.864765
GMD 84.844491
GNF 10083.329455
GTQ 8.813502
GYD 240.719076
HKD 9.044641
HNL 30.452955
HRK 7.528765
HTG 150.924996
HUF 390.627295
IDR 19568.461556
ILS 3.569811
IMP 0.864765
INR 106.997682
IQD 1507.230698
IRR 1516183.648142
ISK 143.298995
JEP 0.864765
JMD 181.000013
JOD 0.818054
JPY 183.519391
KES 149.56326
KGS 100.905754
KHR 4617.235044
KMF 492.702289
KPW 1038.457027
KRW 1723.170402
KWD 0.353753
KYD 0.958829
KZT 554.390945
LAK 24690.588441
LBP 103033.2836
LKR 358.295982
LRD 210.554204
LSL 19.248161
LTL 3.407074
LVL 0.697964
LYD 7.365748
MAD 10.789366
MDL 20.071588
MGA 4790.102621
MKD 61.593693
MMK 2423.243908
MNT 4120.582999
MOP 9.287041
MRU 45.769417
MUR 53.666511
MVR 17.827435
MWK 1995.026251
MXN 20.352175
MYR 4.519126
MZN 73.744171
NAD 19.248161
NGN 1564.577088
NIO 42.342985
NOK 11.060872
NPR 170.005834
NZD 1.972608
OMR 0.44369
PAB 1.15052
PEN 3.932614
PGK 4.964178
PHP 68.948263
PKR 321.238287
PLN 4.262882
PYG 7458.731962
QAR 4.194987
RON 5.091795
RSD 117.421168
RUB 96.593463
RWF 1682.684766
SAR 4.332929
SBD 9.283085
SCR 15.84955
SDG 693.475127
SEK 10.746038
SGD 1.47424
SHP 0.8657
SLE 28.383287
SLL 24196.065005
SOS 656.391253
SRD 43.414286
STD 23882.755212
STN 24.495942
SVC 10.067201
SYP 127.601462
SZL 19.251727
THB 37.528395
TJS 11.028225
TMT 4.05008
TND 3.391723
TOP 2.778239
TRY 51.023508
TTD 7.806605
TWD 36.807836
TZS 3007.247299
UAH 50.55213
UGX 4343.261614
USD 1.153869
UYU 46.772048
UZS 13962.505268
VES 516.71188
VND 30358.289022
VUV 137.994476
WST 3.154336
XAF 655.834136
XAG 0.014683
XAU 0.000235
XCD 3.118389
XCG 2.073629
XDR 0.815647
XOF 655.845502
XPF 119.331742
YER 275.255428
ZAR 19.297997
ZMK 10386.182289
ZMW 22.442185
ZWL 371.545294

Fisica del salto con gli Sci




Alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 il salto con gli sci è una delle discipline più spettacolari. Gli atleti scendono lungo un trampolino inclinato che permette di raggiungere velocità prossime ai 100 km/h. In un attimo, 0,25‑0,35 secondi, trasformano quella energia in una traiettoria di volo grazie a uno stacco esplosivo che li proietta nell’aria. L’obiettivo non è saltare più in alto, ma cadere il più lentamente possibile e planare lontano: a differenza di una caduta libera, il saltatore cerca di rallentare la discesa sfruttando la portanza aerodinamica.

Perché gli sci sono aperti a V
Fino agli anni ’80 gli sciatori volavano con gli sci paralleli. Nel 1985 lo svedese Jan Boklöv aprì le punte degli sci in modo istintivo e si rese conto che volava più lontano. Inizialmente la postura «disordinata» fu penalizzata, ma i test in galleria del vento dimostrarono che la tecnica a V aumentava la portanza del 28 % e allungava i salti di circa il 10 %. Gli sci aperti creano una sorta di ala virtuale: l’aria compressa tra le lamine genera una zona di alta pressione che spinge l’atleta verso l’alto. Oggi la divaricazione tra le punte varia normalmente tra 30° e 45°, mentre il busto si inclina in avanti di circa 20° per ridurre la resistenza.

Durante il volo il corpo deve essere compatto, le braccia arretrate e la testa bassa per non offrire superficie inutile all’aria. L’atleta diventa così un “ala vivente” e può restare sospeso fino a sette secondi nei trampolini Large Hill.

Accelerazione, stacco e regolamenti
Il trampolino presenta una pendenza di circa 35° nella fase di rincorsa e un’inclinazione più dolce (circa 10°) per facilitare la transizione al volo. La rampa consente di raggiungere velocità elevate prima dello stacco: un ritardo di pochi centesimi di secondo compromette il salto.

La Federazione Internazionale di Sci (FIS) impone regole severe per tutelare la sicurezza. La lunghezza degli sci non può superare il 145 % dell’altezza dell’atleta e i saltatori con indice di massa corporea (BMI) inferiore a 21 devono utilizzare sci più corti. Le tute devono essere più larghe del corpo di soli 2‑5 centimetri per evitare che si trasformino in “paracaduti”. Anche il vento viene compensato: una raffica frontale aumenta la portanza e quindi toglie punti, mentre il vento alle spalle viene premiato con un bonus.

Telemark: l’arte dell’atterraggio
Il punteggio finale non dipende solo dalla distanza ma anche dallo stile. Per ottenere un buon voto di stile, il saltatore deve atterrare in posizione Telemark: uno sci davanti all’altro, ginocchio posteriore flesso e busto eretto. Questa posizione permette di assorbire meglio l’impatto e distribuire uniformemente il peso. I giudici valutano la transizione dal volo all’atterraggio, l’eleganza del gesto e la stabilità; l’assenza di Telemark comporta una penalità di almeno due punti.

Record ufficiali e salti estremi
Le competizioni olimpiche si svolgono su due tipi di trampolino: il normal hill (circa 100 m) e il large hill (140 m). Dopo una qualificazione a 50 atleti, la finale prevede due salti e vince chi totalizza il punteggio più alto.

Il 30 marzo 2025 lo sloveno Domen Prevc ha stabilito il record mondiale con un volo di 254,5 metri al Planica 7, superando il precedente primato di 253,5 m. Nonostante il record, Prevc ha chiuso la gara al secondo posto, ma ha ricevuto l’ambito premio “Planica 7”. Pochi giorni prima, sua sorella Nika Prevc aveva fissato il nuovo primato femminile a 236 metri a Vikersund, superando il precedente record di Silje Opseth (230,5 m).

Lo ski flying spinge i limiti ancora oltre: nel 2024 il giapponese Ryōyū Kobayashi ha sorvolato 291 metri su un trampolino improvvisato in Islanda. L’impresa, organizzata da Red Bull, non è riconosciuta dalla FIS perché non si è svolta in gara ufficiale. Ciononostante ha dimostrato che il muro dei 300 metri è ormai alla portata e alimenta il dibattito su sicurezza e regolamenti.

Quando la fisica incontra il coraggio
Il salto con gli sci combina forza, tecnica e conoscenze scientifiche. Ogni dettaglio – dalla posizione a V all’angolo di atterraggio, dalle tute aderenti all’effetto suolo che crea un cuscino d’aria negli ultimi metri – contribuisce a trasformare una caduta in una planata controllata. Le regole sul BMI, le misure antiventto e la precisione nel giudizio testimoniano l’impegno a coniugare spettacolo e sicurezza. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026, gli occhi degli appassionati sono puntati sugli atleti che sfideranno nuovamente la gravità a suon di record e di equilibrio.