The Japan Times - Fisica del salto con gli Sci

EUR -
AED 4.208089
AFN 74.469884
ALL 91.161784
AMD 416.35351
ANG 2.051196
AOA 1051.739242
ARS 1732.950606
AUD 1.616146
AWG 2.062234
AZN 1.953977
BAM 1.942634
BBD 2.308167
BDT 141.103106
BGN 1.928694
BHD 0.431971
BIF 3431.328086
BMD 1.145686
BND 1.459304
BOB 12.600658
BRL 5.908318
BSD 1.146038
BTN 109.967374
BWP 15.543591
BYN 3.480199
BYR 22455.43589
BZD 2.30483
CAD 1.602848
CDF 2646.533948
CHF 0.94565
CLF 0.027698
CLP 1093.682729
CNY 7.683423
CNH 7.689784
COP 3594.313306
CRC 512.62363
CUC 1.145686
CUP 30.360666
CVE 109.986006
CZK 24.320151
DJF 203.611371
DKK 7.473763
DOP 67.423188
DZD 153.387622
EGP 59.809139
ERN 17.185283
ETB 184.398437
FJD 2.567195
FKP 0.850026
GBP 0.856229
GEL 2.973356
GGP 0.850026
GHS 13.181147
GIP 0.850026
GMD 84.78058
GNF 10056.251648
GTQ 8.748747
GYD 239.766113
HKD 8.987668
HNL 30.758411
HRK 7.529678
HTG 149.785533
HUF 364.661958
IDR 20321.023795
ILS 3.468561
IMP 0.850026
INR 110.140419
IQD 1501.420854
IRR 1574830.652465
ISK 139.808484
JEP 0.850026
JMD 180.854321
JOD 0.812355
JPY 179.025256
KES 148.45781
KGS 100.190089
KHR 4643.463451
KMF 490.353504
KPW 1031.117318
KRW 1578.078884
KWD 0.353959
KYD 0.955023
KZT 509.570988
LAK 25646.16963
LBP 102596.137246
LKR 379.845724
LRD 200.09358
LSL 18.676999
LTL 3.382911
LVL 0.693013
LYD 7.26939
MAD 10.846193
MDL 19.980502
MGA 4955.308942
MKD 61.115808
MMK 2405.509435
MNT 4118.825477
MOP 9.259942
MRU 45.896271
MUR 54.179273
MVR 17.655131
MWK 1989.48908
MXN 19.740929
MYR 4.661105
MZN 73.213537
NAD 18.673651
NGN 1524.150847
NIO 42.173996
NOK 10.809325
NPR 175.954297
NZD 2.004245
OMR 0.440534
PAB 1.146008
PEN 3.847175
PGK 5.181882
PHP 72.017415
PKR 317.696653
PLN 4.362539
PYG 6781.043773
QAR 4.174869
RON 5.262018
RSD 117.373182
RUB 96.513321
RWF 1684.157692
SAR 4.299844
SBD 9.207015
SCR 15.898297
SDG 689.129408
SEK 11.300171
SGD 1.461663
SHP 0.855787
SLE 28.229436
SLL 24024.442886
SOS 654.958383
SRD 43.25249
STD 23713.376815
STN 24.334972
SVC 10.027995
SYP 14896.203222
SZL 18.655649
THB 38.231658
TJS 10.570119
TMT 4.009899
TND 3.355162
TOP 2.758536
TRY 55.736802
TTD 7.770103
TWD 36.555615
TZS 3030.479047
UAH 51.108331
UGX 4486.593631
USD 1.145686
UYU 46.107522
UZS 13511.430854
VES 963.732337
VND 29786.104591
VUV 135.370775
WST 3.135436
XAF 655.957
XAG 0.018191
XAU 0.000269
XCD 3.096273
XCG 2.065393
XDR 0.810059
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 270.962373
ZAR 18.766012
ZMK 10312.544536
ZMW 22.49048
ZWL 368.910265
SSP 6479.176326
MXV 2.238353

Fisica del salto con gli Sci




Alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 il salto con gli sci è una delle discipline più spettacolari. Gli atleti scendono lungo un trampolino inclinato che permette di raggiungere velocità prossime ai 100 km/h. In un attimo, 0,25‑0,35 secondi, trasformano quella energia in una traiettoria di volo grazie a uno stacco esplosivo che li proietta nell’aria. L’obiettivo non è saltare più in alto, ma cadere il più lentamente possibile e planare lontano: a differenza di una caduta libera, il saltatore cerca di rallentare la discesa sfruttando la portanza aerodinamica.

Perché gli sci sono aperti a V
Fino agli anni ’80 gli sciatori volavano con gli sci paralleli. Nel 1985 lo svedese Jan Boklöv aprì le punte degli sci in modo istintivo e si rese conto che volava più lontano. Inizialmente la postura «disordinata» fu penalizzata, ma i test in galleria del vento dimostrarono che la tecnica a V aumentava la portanza del 28 % e allungava i salti di circa il 10 %. Gli sci aperti creano una sorta di ala virtuale: l’aria compressa tra le lamine genera una zona di alta pressione che spinge l’atleta verso l’alto. Oggi la divaricazione tra le punte varia normalmente tra 30° e 45°, mentre il busto si inclina in avanti di circa 20° per ridurre la resistenza.

Durante il volo il corpo deve essere compatto, le braccia arretrate e la testa bassa per non offrire superficie inutile all’aria. L’atleta diventa così un “ala vivente” e può restare sospeso fino a sette secondi nei trampolini Large Hill.

Accelerazione, stacco e regolamenti
Il trampolino presenta una pendenza di circa 35° nella fase di rincorsa e un’inclinazione più dolce (circa 10°) per facilitare la transizione al volo. La rampa consente di raggiungere velocità elevate prima dello stacco: un ritardo di pochi centesimi di secondo compromette il salto.

La Federazione Internazionale di Sci (FIS) impone regole severe per tutelare la sicurezza. La lunghezza degli sci non può superare il 145 % dell’altezza dell’atleta e i saltatori con indice di massa corporea (BMI) inferiore a 21 devono utilizzare sci più corti. Le tute devono essere più larghe del corpo di soli 2‑5 centimetri per evitare che si trasformino in “paracaduti”. Anche il vento viene compensato: una raffica frontale aumenta la portanza e quindi toglie punti, mentre il vento alle spalle viene premiato con un bonus.

Telemark: l’arte dell’atterraggio
Il punteggio finale non dipende solo dalla distanza ma anche dallo stile. Per ottenere un buon voto di stile, il saltatore deve atterrare in posizione Telemark: uno sci davanti all’altro, ginocchio posteriore flesso e busto eretto. Questa posizione permette di assorbire meglio l’impatto e distribuire uniformemente il peso. I giudici valutano la transizione dal volo all’atterraggio, l’eleganza del gesto e la stabilità; l’assenza di Telemark comporta una penalità di almeno due punti.

Record ufficiali e salti estremi
Le competizioni olimpiche si svolgono su due tipi di trampolino: il normal hill (circa 100 m) e il large hill (140 m). Dopo una qualificazione a 50 atleti, la finale prevede due salti e vince chi totalizza il punteggio più alto.

Il 30 marzo 2025 lo sloveno Domen Prevc ha stabilito il record mondiale con un volo di 254,5 metri al Planica 7, superando il precedente primato di 253,5 m. Nonostante il record, Prevc ha chiuso la gara al secondo posto, ma ha ricevuto l’ambito premio “Planica 7”. Pochi giorni prima, sua sorella Nika Prevc aveva fissato il nuovo primato femminile a 236 metri a Vikersund, superando il precedente record di Silje Opseth (230,5 m).

Lo ski flying spinge i limiti ancora oltre: nel 2024 il giapponese Ryōyū Kobayashi ha sorvolato 291 metri su un trampolino improvvisato in Islanda. L’impresa, organizzata da Red Bull, non è riconosciuta dalla FIS perché non si è svolta in gara ufficiale. Ciononostante ha dimostrato che il muro dei 300 metri è ormai alla portata e alimenta il dibattito su sicurezza e regolamenti.

Quando la fisica incontra il coraggio
Il salto con gli sci combina forza, tecnica e conoscenze scientifiche. Ogni dettaglio – dalla posizione a V all’angolo di atterraggio, dalle tute aderenti all’effetto suolo che crea un cuscino d’aria negli ultimi metri – contribuisce a trasformare una caduta in una planata controllata. Le regole sul BMI, le misure antiventto e la precisione nel giudizio testimoniano l’impegno a coniugare spettacolo e sicurezza. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026, gli occhi degli appassionati sono puntati sugli atleti che sfideranno nuovamente la gravità a suon di record e di equilibrio.