Psalms di Wheeler rivive nella partitura riscritta di Venier
Il 15 luglio a Roma per il passaggio Capitale Cultura da Gorizia a Pordenone
(di Francesco De Filippo) Quando il trombettista e compositore jazz anglo-canadese Kenny Wheeler nel Duomo di Udine circa 25 anni fa ascoltò "Proverbs and songs" di John Surman, maturò l'idea di scrivere brani a tema sacro, come confessò al musicista jazz ed amico Glauco Venier. Anni dopo Wheeler fece consegnare a Venier una partitura dei Psalms, invitandolo a raggiungerlo a Modena per suonarli insieme. Ma le 500 pagine di partitura erano trascritte in modo errato, e il concerto fu un fiasco. Venier in anni di correzioni le ha riscritte e le suonerà mercoledì 15 luglio a Roma in occasione del passaggio di testimone della capitale della Cultura da Gorizia a Pordenone. Sul palco, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, tra i vari musicisti non ci sarà Wheeler, scomparso dodici anni fa, ci sarà invece un'altra celebrità, Giancarlo Giannini, che leggerà i Salmi tratti dall'Antico Testamento di Davide che ispirarono il trombettista. Sarà la terza volta che Psalms (la versione corretta) sarà eseguita in pubblico, la prima è stata suonata il 28 maggio scorso a Venzone (Udine) e poi a Villa Manin (Udine) nell'ambito delle iniziative per il 50/o del terremoto del Friuli. Sul palco quelle volte c'erano anche la cantante jazz Norma Winstone - con la quale Venier ha inciso vari dischi per la'etichetta Ecm - il trombettista e musicologo Nick Smart, responsabile dell'archivio di Wheeler alla Royal Academy of Music di Londra, dove è Direttore del dipartimento Jazz - e Paolo Fresu. La decisione repentina di riproporre "l'oratorio inedito per voci, coro ed ensemble strumentale" (produzione Euritmica), ha impedito ai tre artisti di essere presenti anche a Roma, per altri impegni già concordati. "Né Norma Winstone né Nick Smart - racconta Glauco Venier - sapevano dell'esistenza della partitura di Wheeler, che dunque ho donato a Smart perché la custodisca nella prestigiosa istituzione insieme con l'intera opera di Wheeler". Psalms è composto da sette salmi e un ottavo "che sembra scritto da san Francesco, una specie di spiritual, di gospel. Ma tutti sono belli, chiari, azzurri, 'La gloria a Dio', 'Inno all'amore e alla concordia' e altri". Infine, la vicenda è ammantata di un tratto suggestivo: "Due anni fa, molto tempo dopo il terribile fiasco, trovo casualmente in uno scaffale a casa una specie di libro fotocopiato di cui avevo perso memoria. Lo sfoglio, leggo, Psalms: l'ho interpretato come un messaggio di Kenny, un invito a finire quella partitura". A Santa Croce in Gerusalemme ci saranno anche il Maestro Valter Sivilotti che dirigerà l'Insìum Ensemble, laboratorio musicale ideato da Venier (qui al pianoforte) e il gruppo vocale Odhecaton.
M.Saito--JT
