Borsa: l'Europa viaggia in rosso, si indebolisce il petrolio
Lo spread a 84 punti base, rendimenti bond sempre di corsa
Le Borse europee ancora in rosso, in una seduta che risente del contesto geopolitico con il riacutizzarsi degli scontri tra Usa e Iran e della guerra in Ucraina. Si ridimensiona il petrolio con il wti che pur in marginale calo, è su quota 90 dollari. Il Brent è invece poco sotto i 95 dollari al barile. Il gas resta in corsa con i future che salgono dell'1,75% a 73,5 euro al megawattora. Proseguono a salire i rendimenti dei titoli di Stato. Il decennale italiano è al 4,21%, sempre sui massimi dal fine novembre 2023. Il bund è al 3,37% l'oat francese al 4,25%. Lo spread tra Btp e i bond tedeschi sfiora gli 84 punti base. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede un quarto di punto percentuale con le vendite che si concentrano, ancora una volta, sui titoli legati ai beni di consumo. Milano cede lo 0,29%. Sotto la lente Lottomatica che perde oltre il 9% dopo l'accordo per la fusione Cirsa che a Madrid sale del 16%. La società spagnola sarà incorporata nel gruppo italiano. Tra gli altri vendite su Stellantis (-2,35%) , Avio (-2%), Bper (1-,6%). Sul versante opposto le migliori sono Amplifon (+1,87%), Prysmian (+1,2%), StM (+1,14%). Tra le altre Piazze Francoforte perde lo 0,46%, Parigi lo 0,4% e Londra lo 0,29%. Quanto ai cambi l'euro è ancora debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1582 sul biglietto verde.
S.Yamada--JT