Da Enaon (Italgas) 1 miliardo per la transizione in Grecia al 2032
Previsti 2.700 Km di nuove reti, obiettivo 1 milione di clienti
Enaon, la controllata greca del gruppo Italgas Italgas prevede di investire 1 miliardo di euro dal 2032 per accelerare la transizione energetica del paese. Lo annunciano ad Atene l'amministratore delegato Gianfranco Amoroso (Enaon) e il numero uno del gruppo Paolo Gallo. Oltre 640 milioni di euro sono dedicati all'estensione delle reti, con l'obiettivo di portare il servizio nelle aree non ancora servite e creare le condizioni per favorire lo sviluppo e l'integrazione dei gas rinnovabili, come il biometano. Entro il 2032 è prevista la realizzazione di oltre 2.700 km di nuove reti, che porteranno lo sviluppo complessivo dell'infrastruttura da circa 8.700 a oltre 11.400 km, con un incremento dei clienti, da circa 660.000 punti di riconsegna a oltre 1 milione nel 2032. "Con Enaon - commenta Gallo - stiamo portando nel futuro le reti di distribuzione della Grecia: completamente digitali, monitorate e gestite in tempo reale attraverso il Centro di Comando e Controllo di Atene". Secondo Amoroso il piano "riflette il nostro impegno a lungo termine verso la Grecia e rappresenta una tappa decisiva per lo sviluppo del sistema infrastrutturale del paese". "La nostra priorità - aggiunge - è estendere l'accesso a infrastrutture del gas moderne, permettendo a un numero sempre crescente di famiglie e imprese di beneficiare del gas naturale come soluzione energetica sicura, affidabile e sostenibile dal punto di vista economico".
Y.Kimura--JT