The Japan Times - La bambola Annabelle reale

EUR -
AED 4.208399
AFN 73.327206
ALL 95.443491
AMD 432.388906
ANG 2.050961
AOA 1050.638449
ARS 1597.797451
AUD 1.630475
AWG 2.062323
AZN 1.948746
BAM 1.943569
BBD 2.310976
BDT 140.793986
BGN 1.958415
BHD 0.432562
BIF 3402.832693
BMD 1.145735
BND 1.465078
BOB 7.928827
BRL 6.043409
BSD 1.147439
BTN 106.407664
BWP 15.559995
BYN 3.497248
BYR 22456.404302
BZD 2.307687
CAD 1.573484
CDF 2600.81847
CHF 0.90886
CLF 0.026568
CLP 1049.068969
CNY 7.874693
CNH 7.906797
COP 4247.239324
CRC 535.908827
CUC 1.145735
CUP 30.361975
CVE 111.193704
CZK 24.498161
DJF 203.619906
DKK 7.474663
DOP 68.80171
DZD 151.997717
EGP 59.857436
ERN 17.186024
ETB 179.880066
FJD 2.546109
FKP 0.858669
GBP 0.864004
GEL 3.110683
GGP 0.858669
GHS 12.494286
GIP 0.858669
GMD 84.784244
GNF 10059.552798
GTQ 8.789572
GYD 240.054674
HKD 8.981015
HNL 30.441679
HRK 7.536413
HTG 150.373205
HUF 394.577381
IDR 19518.396264
ILS 3.551836
IMP 0.858669
INR 107.268515
IQD 1500.912737
IRR 1506641.41082
ISK 143.228118
JEP 0.858669
JMD 180.166218
JOD 0.812301
JPY 183.136532
KES 148.430115
KGS 100.194954
KHR 4594.397018
KMF 490.374163
KPW 1031.136674
KRW 1732.202746
KWD 0.351394
KYD 0.956116
KZT 553.517402
LAK 24576.014094
LBP 102585.696896
LKR 357.291571
LRD 210.070484
LSL 19.270906
LTL 3.383057
LVL 0.693044
LYD 7.309401
MAD 10.739833
MDL 20.004714
MGA 4777.714338
MKD 61.657059
MMK 2406.161833
MNT 4091.535941
MOP 9.26322
MRU 45.966756
MUR 53.288063
MVR 17.712808
MWK 1988.995904
MXN 20.460073
MYR 4.486128
MZN 73.211959
NAD 19.270894
NGN 1553.616757
NIO 42.071856
NOK 11.006685
NPR 170.246753
NZD 1.975556
OMR 0.44053
PAB 1.147434
PEN 3.927008
PGK 4.929811
PHP 68.826542
PKR 320.007136
PLN 4.279378
PYG 7415.814625
QAR 4.175008
RON 5.09348
RSD 117.464137
RUB 96.10281
RWF 1671.627239
SAR 4.301874
SBD 9.217712
SCR 16.540068
SDG 688.586873
SEK 10.788429
SGD 1.470552
SHP 0.859598
SLE 28.242067
SLL 24025.500669
SOS 654.828588
SRD 42.821822
STD 23714.399477
STN 24.633301
SVC 10.039689
SYP 126.701966
SZL 19.270862
THB 37.545767
TJS 10.97467
TMT 4.010072
TND 3.342678
TOP 2.758654
TRY 50.684222
TTD 7.777783
TWD 36.700981
TZS 2983.184004
UAH 50.461567
UGX 4316.759367
USD 1.145735
UYU 46.46758
UZS 13949.322477
VES 516.660955
VND 30144.285571
VUV 137.021717
WST 3.1321
XAF 651.809663
XAG 0.015196
XAU 0.000238
XCD 3.096406
XCG 2.067914
XDR 0.809897
XOF 649.058144
XPF 119.331742
YER 273.343656
ZAR 19.46103
ZMK 10312.985183
ZMW 22.437917
ZWL 368.926175

La bambola Annabelle reale




La bambola “Annabelle” è diventata un’icona dell’horror contemporaneo grazie alla saga cinematografica The Conjuring, ma la sua fama nasce da una storia che affonda le radici negli anni Settanta. Nell’autunno del 1970 una studentessa infermiera di Hartford ricevette in regalo una bambola di pezza Raggedy Ann. La ragazza e la coinquilina iniziarono a trattarla come se fosse un essere reale, facendola sedere a tavola e parlandole. Dopo qualche settimana, secondo i loro racconti, la bambola si muoveva da sola, trovandosi in stanze diverse da dove era stata lasciata, e lasciava messaggi su fogli di pergamena con richieste di aiuto. Un medium contattato dalle giovani sostenne che il giocattolo era abitato dallo spirito di una bambina di nome Annabelle Higgins, morta anni prima sul terreno dove sorgeva l’abitazione. Le due amiche le diedero quel nome e cominciarono a considerarla parte della famiglia.

L’intervento dei Warren e la nascita del mito
Il disagio aumentò quando un amico della coppia, Cal Randell, raccontò di essere stato aggredito in sogno dalla bambola e di aver trovato segni di artigli sul proprio petto. Spaventate, le studentesse chiesero aiuto ai celebri demonologi Ed e Lorraine Warren. Secondo i loro resoconti, i Warren conclusero che non si trattava di un fantasma benevolo ma di una presenza “malevola” che si fingeva una bambina. Dopo un rituale di esorcismo condotto da un sacerdote, la coppia prelevò la bambola per portarla nella loro abitazione a Monroe, nel Connecticut. Durante il viaggio di ritorno l’auto avrebbe più volte perso i freni e sbandato.

Per evitare ulteriori incidenti, i Warren misero la bambola in una teca di legno sigillata, con la scritta “Warning: Positively Do Not Open”. La teca divenne il pezzo forte dell’Occult Museum allestito nel seminterrato della loro casa, dove sono conservati oggetti raccolti durante oltre diecimila indagini paranormali. La bambola reale, molto diversa dalla versione in porcellana vista nei film, è una semplice Raggedy Ann con occhi di bottone e capelli di filo rosso.

Dal museo al tour itinerante
Per decenni Annabelle restò chiusa nel museo. Nel 2017 le autorità locali chiusero l’Occult Museum per motivi di sicurezza e di conformità urbanistica. Dopo la morte di Lorraine Warren nel 2019, il genero Tony Spera – attuale custode della collezione – ha iniziato a portare la bambola in giro per gli Stati Uniti. La New England Society for Psychic Research (NESPR), fondata dai Warren, organizza eventi e convention in cui i visitatori possono vedere da vicino Annabelle all’interno di una teca portatile corredata di oli santi, croci e metalli benedetti. Si tratta del tour “Devils on the Run”, durante il quale il pubblico paga un biglietto extra per fotografare la bambola e ascoltare testimonianze di investigatori paranormali.

La tournée ha alimentato nuove leggende. Nel maggio 2025 la bambola è stata esposta a un festival psichico a San Antonio, in Texas, suscitando l’entusiasmo degli appassionati e l’irritazione degli scettici. Nello stesso mese, una tappa nel quartiere francese di New Orleans è stata seguita da una serie di eventi inquietanti: un’evasione da un carcere locale, un incendio che ha devastato lo storico Nottoway Plantation e numerosi blackout domestici. I commentatori sui social hanno collegato questi fatti alla presenza di Annabelle, ma le indagini ufficiali hanno attribuito l’incendio a un cablaggio difettoso e le autorità non hanno riscontrato alcun legame con la bambola.

Voci, tragedie e smentite
La fama sinistra di Annabelle ha provocato anche reazioni tragiche. Il 16 luglio 2025 la NESPR ha annunciato la morte improvvisa di Dan Rivera, investigatore capo dell’organizzazione e veterano dell’esercito statunitense. Rivera, 54 anni, è stato trovato senza vita nella sua camera d’albergo a Gettysburg, Pennsylvania, dopo aver concluso una tappa del tour. La notizia ha alimentato speculazioni on-line, ma il medico legale ha precisato che non vi erano segni di violenza e che un’autopsia avrebbe stabilito le cause del decesso. Fox News e altri media hanno ricordato che Rivera soffriva di problemi di salute preesistenti e che la sua morte è stata dichiarata naturale.

Allo stesso modo, quando nell’agosto 2020 circolarono voci sulla fuga della bambola dal museo, il gruppo di custodi pubblicò un video per dimostrare che Annabelle era sempre rimasta nella sua teca. L’attuale responsabile Tony Spera sostiene che il tour serve a dimostrare l’esistenza del male e a sensibilizzare il pubblico. Il nipote dei Warren, Chris McKinnell, che ha lasciato la NESPR per fondare una propria fondazione, critica invece lo sfruttamento commerciale della bambola e sostiene che suo nonno avrebbe voluto mantenerla rinchiusa.

Scetticismo e fascino duraturo
La comunità scientifica considera la vicenda un caso di folklore moderno. Studiosi e giornalisti hanno sottolineato che non esistono prove verificabili dell’esistenza di spiriti maligni nella bambola e che molte versioni della storia presentano discrepanze. L’autore del libro The Demonologist, Gerald Brittle, e il nipote dei Warren hanno fornito racconti divergenti sugli stessi eventi, e non è mai stata confermata l’identità delle studentesse coinvolte.

Nonostante ciò, Annabelle continua a esercitare un enorme fascino culturale. La serie cinematografica a lei dedicata ha incassato oltre 2,8 miliardi di dollari e ha reso la bambola un’icona pop. La sua storia intreccia superstizione, religione, marketing e intrattenimento. Che si creda o meno al soprannaturale, il caso di Annabelle dimostra come una semplice bambola di stoffa possa diventare un fenomeno mediatico capace di suscitare paura, curiosità e controversie.