The Japan Times - Referendum 2025: Sì o No?

EUR -
AED 4.178176
AFN 75.669671
ALL 93.778816
AMD 415.906051
AOA 1043.264169
ARS 1703.272449
AUD 1.632271
AWG 2.047847
AZN 1.945163
BAM 1.955358
BBD 2.292182
BDT 140.37829
BHD 0.429203
BIF 3399.931992
BMD 1.137693
BND 1.469068
BOB 12.638145
BRL 5.783461
BSD 1.138043
BTN 109.838189
BWP 15.720449
BYN 3.264263
BYR 22298.782942
BZD 2.288883
CAD 1.604204
CDF 2571.186241
CHF 0.931286
CLF 0.027333
CLP 1075.766996
CNY 7.704572
CNH 7.704127
COP 3641.777361
CRC 517.883016
CUC 1.137693
CUP 30.148865
CVE 110.240098
CZK 24.160615
DJF 202.654223
DKK 7.479533
DOP 66.275029
DZD 151.767717
EGP 58.438499
ERN 17.065395
ETB 183.686107
FJD 2.56129
FKP 0.853952
GBP 0.854156
GEL 2.986427
GGP 0.853952
GHS 13.23501
GIP 0.853952
GMD 84.189045
GNF 9984.744552
GTQ 8.682039
GYD 238.096217
HKD 8.921959
HNL 30.482114
HRK 7.538694
HTG 148.796388
HUF 361.274524
IDR 20389.734076
ILS 3.465811
IMP 0.853952
INR 109.86417
IQD 1490.86323
IRR 1564327.884519
ISK 143.120641
JEP 0.853952
JMD 180.509225
JOD 0.806636
JPY 186.428038
KES 147.376709
KGS 99.49109
KHR 4601.960466
KMF 493.758517
KRW 1660.474379
KWD 0.352776
KYD 0.948386
KZT 541.10777
LAK 25769.179016
LBP 101911.779213
LKR 382.44361
LRD 205.983471
LSL 19.221958
LTL 3.359312
LVL 0.68818
LYD 7.282355
MAD 10.657593
MDL 20.114456
MGA 5042.860871
MKD 61.561094
MMK 2389.154486
MNT 4088.86456
MOP 9.192623
MRU 45.42174
MUR 53.949593
MVR 17.577593
MWK 1973.35424
MXN 19.892219
MYR 4.654753
MZN 72.697949
NAD 19.221958
NGN 1553.521481
NIO 41.88054
NOK 10.898075
NPR 175.741302
NZD 1.971568
OMR 0.437631
PAB 1.138043
PEN 3.872925
PGK 5.09085
PHP 70.178549
PKR 316.119892
PLN 4.319536
PYG 6880.44578
QAR 4.137265
RON 5.218882
RSD 117.363489
RUB 88.939909
RWF 1676.921201
SAR 4.280572
SBD 9.193817
SCR 15.342886
SDG 683.187191
SEK 11.057126
SGD 1.468364
SLE 27.560575
SOS 650.353092
SRD 42.996262
STD 23547.948257
STN 24.494467
SVC 9.957751
SZL 19.219658
THB 38.345966
TJS 10.498429
TMT 3.981926
TND 3.373238
TRY 53.861229
TTD 7.732253
TWD 36.815448
TZS 3004.421333
UAH 51.001879
UGX 4290.030928
USD 1.137693
UYU 45.699677
UZS 13772.888851
VES 843.37342
VND 29944.079951
VUV 135.013564
WST 3.135846
XAF 655.80886
XAG 0.019524
XAU 0.000281
XCD 3.074672
XCG 2.051037
XDR 0.815616
XOF 655.80886
XPF 119.331742
YER 271.396531
ZAR 19.152129
ZMK 10240.602013
ZMW 21.082238
ZWL 366.336684

Referendum 2025: Sì o No?




Il 8 e 9 giugno 2025, gli italiani voteranno su cinque referendum abrogativi: quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza. Promossi da CGIL e associazioni civiche con milioni di firme, i quesiti mirano a cambiare norme su licenziamenti, contratti a termine, sicurezza sul lavoro e requisiti per la cittadinanza. Il governo invita all’astensione per evitare il quorum. Ecco le ragioni del Sì e del No.

Quesito 1: Licenziamenti illegittimi (scheda verde)

Ragioni del Sì:
Ripristinare il reintegro per i licenziamenti senza giusta causa, abolendo il contratto a tutele crescenti del Jobs Act.
Garantire tutele più forti rispetto all’attuale indennizzo economico, ritenuto insufficiente.

Ragioni del No:
Mantenere la flessibilità del mercato del lavoro, incentivando assunzioni a tempo indeterminato.
Evitare costi e rigidità per le aziende con il reintegro obbligatorio.


Quesito 2: Piccole imprese (scheda arancione)

Ragioni del Sì:
Eliminare il tetto di 6 mensilità per i risarcimenti, lasciando ai giudici la decisione sull’importo.
Offrire ai lavoratori una tutela più equa e proporzionata.

Ragioni del No:
Proteggere le piccole imprese da risarcimenti insostenibili che potrebbero lederne la sopravvivenza.
Garantire prevedibilità economica con un limite fisso.


Quesito 3: Contratti a termine (scheda grigia)

Ragioni del Sì:
Reintrodurre la “causale” per i contratti a termine sotto i 12 mesi, riducendo la precarietà.
Promuovere assunzioni stabili contro l’abuso del lavoro temporaneo.

Ragioni del No:
Preservare la flessibilità per gestire esigenze temporanee delle aziende.
Evitare restrizioni che riducano le opportunità di lavoro.


Quesito 4: Infortuni sul lavoro (scheda rosa)

Ragioni del Sì:
Estendere la responsabilità solidale a committenti e appaltatori per migliorare la sicurezza.
Incentivare standard più alti di prevenzione.

Ragioni del No:
Evitare complicazioni legali e aumenti di costi per le imprese committenti.
Mantenere chiarezza nei rapporti contrattuali.


Quesito 5: Cittadinanza (scheda gialla)

Ragioni del Sì:
Ridurre da 10 a 5 anni la residenza legale per la cittadinanza, favorendo l’integrazione.
Riconoscere il contributo degli stranieri, allineandosi ad altri Paesi europei.

Ragioni del No:
Preservare il valore della cittadinanza come traguardo di lunga integrazione.
Demandare il tema a una discussione parlamentare più approfondita.


Conclusione
I referendum del 2025 sono un crocevia per il lavoro e l’inclusione in Italia. Il Sì punta su tutele e diritti, il No su flessibilità e pragmatismo. La sfida sarà raggiungere il quorum per tradurre le firme in cambiamento.