The Doors, doppio album dal vivo con le registrazioni dei concerti del 1970
Unbound and Dangerous in uscita il 23 ottobre per Rhino records, 16 le tracce
Robby Krieger e John Densmore dei Doors fanno squadra con lo storico ingegnere del suono e fonico della band Bruce Botnick per Unbound And Dangerous, un nuovo doppio album dal vivo che ripercorre il loro tour Roadhouse Blues del 1970. La raccolta di 16 tracce sarà disponibile dal 23 ottobre su Cd e come set da 2 LP stampato su vinile rosso traslucido. Un'edizione Blu-ray includerà i nuovi mix Dolby Atmos e stereo ad alta risoluzione (192/24) curati da Botnick. L'album sarà inoltre disponibile in digitale su tutte le piattaforme di streaming. La raccolta - che prende la mosse dal tour per promuovere il quinto album della band Morrison Hotel - si apre con Dead Cats, Dead Rats come preambolo, prima di esplodere in Break On Through (To The Other Side) e rallentare per un viaggio psichedelico attraverso When The Music's Over. Da lì la band spinge al massimo con brani come Roadhouse Blues, Five To One e Build Me A Woman. La versione apocalittica di 15 minuti di The End che chiude lo show inizia con Morrison che grida ripetutamente "Bring out your dead!" ("Portate fuori i vostri morti!"). "Sapevo che Jim era pericoloso" fin dall'inizio. Talentuoso e pericoloso, sembrava voler sfidare qualsiasi cosa - dichiara in una nota il batterista John Densmore - Questo album dal vivo cattura quello spirito selvaggio". "Erano gli anni '60, tutto era concesso, e non pensavamo davvero che Jim fosse pericoloso... Una volta che i Kennedy se ne sono andati ed è arrivato il Vietnam, quello era il pericolo, non i Doors…", afferma il chitarrista Robby Krieger. "Pericoloso equivale ad emozione - spiega Botnick - I fan venivano a migliaia ai concerti dei Doors cercando pericolo ed emozione. Jim leggeva sempre la sala e sapeva fin dove spingersi... c'era sempre l'aspettativa: farà qualcosa di veramente pericoloso?».
Y.Kimura--JT