The Japan Times - Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

EUR -
AED 4.115309
AFN 71.717058
ALL 90.889523
AMD 403.264778
ANG 2.005587
AOA 1028.686985
ARS 1712.592338
AUD 1.594216
AWG 2.019835
AZN 1.906901
BAM 1.955144
BBD 2.254144
BDT 138.94341
BGN 1.958574
BHD 0.422558
BIF 3358.673777
BMD 1.120574
BND 1.429821
BOB 13.57045
BRL 6.096039
BSD 1.119225
BTN 106.211385
BWP 15.462815
BYN 3.296795
BYR 21963.255333
BZD 2.250845
CAD 1.565946
CDF 2594.129711
CHF 0.923175
CLF 0.02827
CLP 1112.64032
CNY 7.464257
CNH 7.453274
COP 3545.811027
CRC 508.929347
CUC 1.120574
CUP 26.859993
CVE 110.228039
CZK 24.446449
DJF 199.293173
DKK 7.504934
DOP 67.837253
DZD 151.4982
EGP 62.459056
ERN 16.808614
ETB 180.682914
FJD 2.514234
FKP 0.836762
GBP 0.836437
GEL 2.930362
GGP 0.836762
GHS 13.038628
GIP 0.836762
GMD 82.922421
GNF 9905.678451
GTQ 8.556131
GYD 234.591337
HKD 8.791857
HNL 30.081913
HRK 7.585178
HTG 146.630832
HUF 367.480738
IDR 20312.817547
ILS 3.523713
IMP 0.836762
INR 106.356503
IQD 1696.63109
IRR 2093697.740588
ISK 136.51964
JEP 0.836762
JMD 177.850364
JOD 0.794493
JPY 176.560482
KES 145.441231
KGS 97.992758
KHR 4566.468783
KMF 494.173004
KPW 1008.516783
KRW 1494.196256
KWD 0.348689
KYD 0.932687
KZT 507.45984
LAK 25198.550482
LBP 100222.093765
LKR 372.265173
LRD 190.256204
LSL 18.651446
LTL 3.308764
LVL 0.677824
LYD 7.194588
MAD 11.00451
MDL 20.033282
MGA 5062.302521
MKD 61.55436
MMK 2352.790601
MNT 4033.523561
MOP 9.043767
MRU 45.382782
MUR 52.980803
MVR 17.313016
MWK 1940.2494
MXN 21.051276
MYR 4.547517
MZN 71.615531
NAD 18.651446
NGN 1508.819355
NIO 41.18619
NOK 10.318806
NPR 169.938017
NZD 1.98613
OMR 0.428846
PAB 1.119325
PEN 3.873701
PGK 5.093292
PHP 71.452854
PKR 309.619679
PLN 4.423186
PYG 6556.801389
QAR 4.079832
RON 5.358814
RSD 117.480607
RUB 89.983227
RWF 1652.146006
SAR 4.207084
SBD 9.029818
SCR 16.419194
SDG 674.029323
SEK 11.010986
SGD 1.432992
SHP 0.838565
SLE 25.658402
SLL 23497.886699
SOS 639.585536
SRD 42.155439
STD 23193.62458
STN 24.491787
SVC 9.792716
SYP 14569.706067
SZL 18.645748
THB 37.789179
TJS 10.302046
TMT 3.92201
TND 3.346878
TOP 2.698074
TRY 55.954525
TTD 7.588455
TWD 36.554702
TZS 2965.805513
UAH 50.761979
UGX 4756.405094
USD 1.120574
UYU 44.994912
UZS 13423.498864
VES 994.487009
VND 28914.737704
VUV 132.929652
WST 3.110958
XAF 655.957
XAG 0.022814
XAU 0.000289141278
XCD 3.028408
XCG 2.017024
XDR 0.792304
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.714514
ZAR 18.73566
ZMK 10086.508216
ZMW 22.568432
ZWL 360.824452
SSP 6437.942953
MXV 2.372594
Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi
Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

Il regista di nuovo in gara alla Mostra di Venezia con Ritorno a Buenos Aires

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Era all'Ikea, Marco Bechis, quando ha ricevuto dal direttore della Mostra d'arte cinematografica Alberto Barbera la notizia di essere entrato nel concorso di Venezia 83 con Ritorno a Buenos Aires. Quel tipo di store "è uno di quei non luoghi che mi piacciono molto, come gli aeroporti - spiega il regista italo cileno all'ANSA -. Quel giorno stavo aspettando la risposta da Venezia e c'era già un segnale positivo, nessuno ci aveva mandato la famosa lettera per dirci che non eravamo stati scelti. Ero lì che giravo e mi è arrivata la telefonata di Alberto Barbera che mi dava la notizia". Il cineasta, madre cilena e padre italiano cresciuto tra Brasile e Argentina e da 40 anni in Italia, è così di nuovo in gara per il Leone d'oro a 18 anni da Birdwatchers. In Ritorno a Buenos Aires, con protagonista Adriano Giannini, Bechis torna a parlare della dittatura militare in Argentina, di cui lui stesso è stato vittima nel 1977 quando, ventenne, venne sequestrato e rinchiuso prima in un centro di detenzione segreto e poi in un carcere militare. Un periodo di violenze e terrore che nella sua cinematografia ha esplorato da diverse prospettive anche con film come il cult Garage Olimpo e Hijos - Figli. "In Ritorno a Buenos Aires non c'è la mia storia - sottolinea - ma ci sono degli elementi di contatto con il personaggio di Giannini". Stavolta Bechis si concentra sulla figura di un sopravvissuto "perché è molto attuale. Quanti sopravvissuti palestinesi all'invasione di Gaza ci sono? A parte i sopravvissuti di tutte le guerre in Ucraina, c'è una popolazione sterminata di migliaia di persone che attraversano le guerre" spiega il regista. È una storia "che sentivo l'urgenza di raccontare, ma invece di parlare di cose che non conosco a fondo, dal Medio Oriente all'Africa all'Ucraina, ho voluto farlo attraverso una vicenda che conosco bene". Il racconto, una coproduzione internazionale Italia e Brasile, Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Films con Rai Cinema, che uscirà nelle sale il 17 settembre, è ambientato nella capitale argentina, nel 2008. Dopo 33 anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra (Giannini) torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo. Nel cast anche Paula Cohen, Ana Celentano, Vero Gerez, Olivia Nuss, Adrian Fondari, Marcelo Chaparro. L'idea del film è venuta a Bechis dopo aver pubblicato nel 2021 con Guanda La solitudine del sovversivo, "un libro completamente autobiografico, dove nell'ultima parte racconto anche il mio essere tornato in Argentina a dare la mia testimonianza davanti ai militari. La parte autobiografica rispetto al film si ferma lì, perché il personaggio ha vissuto una storia diversa dalla mia". In comune però c'è la cosiddetta 'sindrome del sopravvissuto': "È qualcosa che ti caratterizza, diventa la tua identità. C'è il senso di colpa di essere vivo e gli altri no" sottolinea il cineasta. "Anche quando mi arriva qualcosa di bello, in qualche momento di quella felicità mi vengono in mente i miei compagni di allora, che non ci sono, che sono scomparsi". Un altro aspetto che ha motivato Bechis è la diversa reazione che si aveva allora, rispetto ad oggi, di fronte a certe violenze: "Quando è avvenuto, ad esempio, il colpo di Stato in Cile nel 1973, si è mobilitata tutta l'Europa, eppure le informazioni che arrivavano erano spesso solo delle fotografie in bianco e nero sbiadite sui giornali. Oggi invece tutti abbiamo l'informazione in real time, ci arrivano i video di massacri sul cellulare eppure non ci mobilitiamo". Le persone sono desensibilizzate? "Sì", risponde. "Lo scroll ti permette di rimuovere".

Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggiMarco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggiMarco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

H.Nakamura--JT