Puccini e Margherita di Savoia, un legame tra musica e cinema rivive a Stupinigi
Alla Palazzina di Caccia costumi originali del film del 1953 e cimeli del cinema italiano
Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi prende forma un dialogo tra musica, cinema e storia con la mostra 'Giacomo Puccini: musica, cinema e storia', allestita nella Galleria di Levante per il centenario della morte di Margherita di Savoia. L'esposizione racconta il legame, poco noto ma significativo, tra la regina e Giacomo Puccini, che nel 1880 sostenne economicamente permettendogli di proseguire gli studi al Conservatorio di Milano. Cuore del percorso sono gli abiti originali realizzati per il film Puccini di Carmine Gallone, interpretato da Gabriele Ferzetti e con costumi firmati da Georges Annenkov, insieme a cimeli cinematografici e a una storica cinepresa. La mostra valorizza inoltre la figura del produttore torinese Luigi Rovere, protagonista del cinema italiano del dopoguerra, che collaborò tra gli altri con Federico Fellini e Pietro Germi. Non manca il riferimento alle origini del cinema italiano: nel 1896 la regina fu protagonista di uno dei primi filmati nazionali, realizzato da Vittorio Calcina alla Villa Reale di Monza. L'esposizione, curata da Alessandro Rota con i materiali dell'Archivio Luigi Rovere, resterà aperta fino al 25 ottobre e si inserisce in un calendario di iniziative dedicate alla sovrana, tra rievocazioni storiche, concerti ed eventi speciali che restituiscono al pubblico il legame tra Margherita e Stupinigi. "La figura della Regina Margherita è profondamente legata alla storia della Palazzina - dichiara Marta Fusi, direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi - una delle residenze che più amò e che scelse come luogo di soggiorno negli ultimi anni della sua vita. Le iniziative che stiamo dedicando al centenario della sua morte nascono dalla volontà di restituire al pubblico questa relazione speciale, raccontando non soltanto la sovrana, ma anche il contesto culturale, artistico e umano che ruotava attorno alla sua presenza".
Y.Hara--JT