The Japan Times - Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci

EUR -
AED 4.11399
AFN 71.684246
ALL 91.117689
AMD 403.302705
ANG 2.004682
AOA 1028.223062
ARS 1736.934533
AUD 1.607423
AWG 2.018924
AZN 1.900138
BAM 1.959603
BBD 2.256369
BDT 139.480044
BGN 1.957691
BHD 0.422602
BIF 3360.205624
BMD 1.120069
BND 1.435078
BOB 13.52719
BRL 6.14705
BSD 1.120269
BTN 106.200613
BWP 15.497003
BYN 3.329145
BYR 21953.34341
BZD 2.253162
CAD 1.568639
CDF 2590.159849
CHF 0.918641
CLF 0.027944
CLP 1099.78445
CNY 7.471527
CNH 7.468768
COP 3642.675709
CRC 508.384272
CUC 1.120069
CUP 26.887176
CVE 110.775537
CZK 24.344917
DJF 199.058677
DKK 7.474038
DOP 68.044582
DZD 152.276757
EGP 61.948192
ERN 16.801028
ETB 180.439597
FJD 2.521047
FKP 0.834708
GBP 0.834121
GEL 2.916978
GGP 0.834708
GHS 13.076814
GIP 0.834708
GMD 82.885359
GNF 9890.205144
GTQ 8.564582
GYD 234.833608
HKD 8.788785
HNL 30.359704
HRK 7.581755
HTG 146.843645
HUF 364.602501
IDR 20310.482877
ILS 3.542443
IMP 0.834708
INR 106.213915
IQD 1696.90384
IRR 2109546.617535
ISK 136.211254
JEP 0.834708
JMD 177.691645
JOD 0.794134
JPY 177.622151
KES 145.508735
KGS 97.949879
KHR 4576.599985
KMF 493.95035
KPW 1008.061644
KRW 1507.741083
KWD 0.348904
KYD 0.933608
KZT 507.021634
LAK 25229.543608
LBP 100302.137813
LKR 372.731638
LRD 190.915385
LSL 18.626791
LTL 3.307271
LVL 0.677519
LYD 7.196467
MAD 11.004662
MDL 20.266237
MGA 5141.114449
MKD 61.551348
MMK 2351.632993
MNT 4033.520159
MOP 9.053528
MRU 45.110751
MUR 53.030016
MVR 17.310652
MWK 1944.439044
MXN 21.074487
MYR 4.566634
MZN 71.58389
NAD 18.626394
NGN 1505.316161
NIO 41.216363
NOK 10.395754
NPR 169.92098
NZD 2.003646
OMR 0.430672
PAB 1.120469
PEN 3.877117
PGK 5.029388
PHP 71.208328
PKR 309.866647
PLN 4.412252
PYG 6691.986088
QAR 4.080971
RON 5.343064
RSD 117.676635
RUB 91.478714
RWF 1653.221167
SAR 4.216542
SBD 9.018476
SCR 15.532158
SDG 673.714407
SEK 10.958801
SGD 1.434741
SHP 0.835062
SLE 25.660489
SLL 23487.282203
SOS 640.127129
SRD 42.049605
STD 23183.157396
STN 24.966328
SVC 9.802979
SYP 14563.130821
SZL 18.637807
THB 37.798396
TJS 10.295487
TMT 3.931441
TND 3.366646
TOP 2.696856
TRY 56.031761
TTD 7.594704
TWD 36.679959
TZS 2961.455626
UAH 51.146926
UGX 4733.18495
USD 1.120069
UYU 45.036591
UZS 13432.419743
VES 996.901996
VND 28859.686036
VUV 133.177801
WST 3.107848
XAF 655.957
XAG 0.022465
XAU 0.000284451738
XCD 3.027041
XCG 2.019009
XDR 0.791947
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.532148
ZAR 18.600015
ZMK 10081.968869
ZMW 22.702955
ZWL 360.661613
SSP 6435.018386
MXV 2.372782
Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci
Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci

Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci

In una Vienna blindata la prima semifinale, Pro Pal in piazza con le bare

Dimensione del testo:

Una deposizione simbolica di piccole bare nella centralissima Schwedenplatz: in una Vienna blindata da un massiccio dispositivo di sicurezza, è la protesta scelta dagli attivisti Pro Pal nel giorno della prima semifinale della 70/a edizione dell'Eurovision Song Contest, che vede sul palco della Wiener Stadhalle anche Israele, al centro del più vasto boicottaggio politico nella storia del concorso. Tra i quindici artisti che si esibiscono durante la serata, anche il nostro Sal Da Vinci, che ha scatenato invece un'ondata generale di entusiasmo. Ben cinque Paesi - Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda - si sono ritirati dalla gara in segno di dissenso contro le operazioni militari nella Striscia di Gaza e contro la disparità di trattamento rispetto alla Russia, esclusa dall'Esc dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022. Le defezioni sarebbero state ancora più ampie se Bulgaria, Romania e Moldavia non avessero deciso di rientrare. Alle polemiche si è aggiunta la campagna No Music for Genocide: oltre 1.100 artisti, tra cui Macklemore, Peter Gabriel e i Massive Attack, hanno firmato una lettera aperta contro la partecipazione di Israele. Al grido di "Nessun palco per il genocidio", i manifestanti si preparano anche a una protesta in musica venerdì e a un corteo sabato 16 maggio, giorno della finale del contest. "La cultura non può utilizzata per ripulire l'immagine", ha ribadito il ministro della Cultura spagnolo Ernest Urtasun a margine del Consiglio Ue Cultura, riferendosi anche alla presenza del Padiglione di Mosca alla Biennale di Venezia. Alla base della mobilitazione, anche le preoccupazioni espresse da alcune emittenti per la libertà di stampa, dal momento che Israele impedisce ai giornalisti stranieri di accedere alla Striscia. E sospetti su una presunta manipolazione del sistema di televoto per favorire il rappresentante di Tel Aviv nell'edizione 2025, tenutasi a Basilea, in Svizzera: secondo un'inchiesta del New York Times, il governo israeliano avrebbe investito almeno un milione di dollari per condizionare l'esito della gara. L'European Broadcasting Union, che organizza lo show, nelle parole del direttore, Martin Green, ha escluso condizionamenti sui risultati. Ma dopo aver modificato il regolamento, riducendo da venti a dieci il numero massimo di preferenze per ogni spettatore, l'Ebu ha emesso un richiamo formale nei confronti di Kan, l'emittente israeliana, dopo che il team del cantante Noam Bettan ha diffuso video in più lingue per invitare il pubblico a utilizzare tutti e dieci i voti disponibili a suo favore nella prima semifinale. Il ventottenne Bettan, in gara con Michelle, brano in ebraico, francese e inglese, sale sul palco intorno alle 22. Prima di lui, intorno alle 21.40, spazio a Sal Da Vinci, che promette uno show travolgente con la sua Per Sempre Sì: il brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo ha raggiunto oltre 36 milioni di stream e oltre 25 milioni di view per il videoclip e lo spoiler delle prove ha infiammato i social, diventando in poche ore il contenuto più visualizzato, condiviso e commentato tra quelli legati all'Eurovision. Sal Da Vinci si esibisce fuori concorso, così come la Germania, già qualificata di diritto per la finale insieme all'Austria, Paese ospitante e campione in carica, Francia e Regno Unito che invece saranno sul palco nella seconda semifinale di giovedì 14 maggio. Tra i quindici artisti della prima serata, che si apre con la Moldavia, anche San Marino con Senhit, in coppia con Boy George sulle note di Superstar. In dieci staccheranno il pass per la finale di sabato. I favoriti per la qualificazione sono Finlandia, Grecia, Israele, Svezia e Croazia. In particolare, i finlandesi Linda Lampenius e Pete Parkkonen vengono dati in pole position per la vittoria del contest con la loro 'Liekinheitin', ovvero 'lanciafiamme'. "Siamo così presi dalla musica e da ciò che facciamo nei brani, che è proprio questo che cerchiamo sempre: l'emozione. Deve venire da qui: dal cuore", ha dichiarato la violinista Lampenius alla France Presse.

Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da VinciEurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci

T.Maeda--JT