The Japan Times - Ai David il docu-film su Rossellini, bocciato ai selettivi

EUR -
AED 4.243454
AFN 75.681362
ALL 93.352162
AMD 422.408246
AOA 1059.564012
ARS 1729.138262
AUD 1.638404
AWG 2.079843
AZN 1.963661
BAM 1.957305
BBD 2.325988
BDT 142.949883
BHD 0.435533
BIF 3446.033988
BMD 1.155468
BND 1.480838
BOB 14.025478
BRL 5.907559
BSD 1.154888
BTN 109.790919
BWP 15.660971
BYN 3.415626
BYR 22647.176448
BZD 2.322635
CAD 1.623083
CDF 2611.357712
CHF 0.934236
CLF 0.026744
CLP 1056.005978
CNY 7.803513
CNH 7.79714
COP 3704.015036
CRC 523.70256
CUC 1.155468
CUP 30.619907
CVE 110.349824
CZK 24.193207
DJF 205.640063
DKK 7.475174
DOP 67.351772
DZD 153.410303
EGP 57.527756
ERN 17.332023
ETB 186.394945
FJD 2.555838
FKP 0.858771
GBP 0.857178
GEL 3.015959
GGP 0.858771
GHS 13.539881
GIP 0.858771
GMD 85.504071
GNF 10143.797342
GTQ 8.808771
GYD 241.576287
HKD 9.062464
HNL 30.953794
HRK 7.536772
HTG 150.996068
HUF 362.11799
IDR 20648.216486
ILS 3.468136
IMP 0.858771
INR 109.855387
IQD 1512.862909
IRR 1588913.18939
ISK 141.811219
JEP 0.858771
JMD 183.521069
JOD 0.819249
JPY 182.057301
KES 149.574978
KGS 101.045388
KHR 4680.577616
KMF 494.540184
KRW 1644.82625
KWD 0.357167
KYD 0.962436
KZT 541.934229
LAK 26105.501972
LBP 103414.555274
LKR 387.537893
LRD 208.449329
LSL 18.945963
LTL 3.411798
LVL 0.698931
LYD 7.35065
MAD 10.763574
MDL 20.065337
MGA 4915.672226
MKD 61.577333
MMK 2425.677069
MNT 4157.602989
MOP 9.330031
MRU 46.309597
MUR 53.68301
MVR 17.86373
MWK 2002.461267
MXN 19.887335
MYR 4.730258
MZN 73.830248
NAD 18.945963
NGN 1574.211541
NIO 42.502671
NOK 10.985539
NPR 175.666792
NZD 1.967803
OMR 0.444286
PAB 1.154863
PEN 3.909405
PGK 5.17798
PHP 70.182561
PKR 320.672995
PLN 4.305413
PYG 6887.29413
QAR 4.222145
RON 5.247328
RSD 117.367819
RUB 93.588103
RWF 1696.496723
SAR 4.335928
SBD 9.32642
SCR 15.50525
SDG 693.843401
SEK 10.96306
SGD 1.480553
SLE 27.615748
SOS 660.010193
SRD 43.781846
STD 23915.858572
STN 24.518847
SVC 10.104767
SZL 18.930634
THB 38.287014
TJS 10.659063
TMT 4.055693
TND 3.388605
TRY 54.972826
TTD 7.834022
TWD 37.330285
TZS 3061.988403
UAH 51.680025
UGX 4307.310947
USD 1.155468
UYU 46.435694
UZS 13728.552874
VES 871.467105
VND 30332.195355
VUV 138.152408
WST 3.16223
XAF 656.458767
XAG 0.018593
XAU 0.000275
XCD 3.12271
XCG 2.081309
XDR 0.81744
XOF 656.461609
XPF 119.331742
YER 275.405769
ZAR 18.893401
ZMK 10400.608613
ZMW 22.045469
ZWL 372.060285
Ai David il docu-film su Rossellini, bocciato ai selettivi
Ai David il docu-film su Rossellini, bocciato ai selettivi

Ai David il docu-film su Rossellini, bocciato ai selettivi

La regista Ilaria De Laurentis: "Con questo lavoro ci siamo rovinati"

Dimensione del testo:

Finalista ai David di Donatello, nella categoria Miglior Documentario, quindi come regista del docufilm 'Roberto Rossellini - Più di una vita', Ilaria de Laurentiis lancia il suo grido di allarme. Per produrre il film ha potuto contare solo sulle forze della piccola società di produzione indipendente costituita con suo marito Raffaele Brunetti: il progetto è stato infatti bocciato per tre volte e non ha ricevuto i contributi pubblici della Commissione Selettivi. E se mai dovesse aggiudicarsi il premio l'unica cosa che si sentirebbe di dire alla cerimonia sarebbe: "con questo film ci siamo rovinati!". Il film, realizzato anche con Andrea Paolo Massara, è un grande ritratto Roberto Rossellini, figura centrale del cinema del Novecento. Attraverso materiali d'archivio e testimonianze, ripercorre la sua carriera, dal neorealismo alle sperimentazioni televisive, restituendo la complessità di un autore che ha ridefinito il linguaggio cinematografico e il rapporto tra cinema e realtà. "Con Raffaele Brunetti, che è mio marito, abbiamo una piccola società indipendente che produce documentari da più di trent'anni e, così come è avvenuto per il documentario su Regeni, abbiamo cercato di ottenere il contributo del fondo selettivi del ministero. Che poi non è mai arrivato. Abbiamo iniziato a lavorare a questo film fiduciosi che una figura come Roberto Rossellini potesse essere riconosciuta come meritevole di un documentario e abbiamo iniziato a investire i nostri soldi in questo film. La Rai è entrata nel progetto, fortunatamente, e anche la televisione tedesca Zdf. Quindi a un certo punto abbiamo dovuto consegnare il film a loro. Abbiamo dovuto anticipare con i nostri soldi l'acquisto del materiale degli archivi e teniamo presente che il nostro film è 100% archivi" racconta De Laurentis. "Gli archivi sono in 50 paesi del mondo, vengono dal Canada, dall'Inghilterra, molto dalla Francia, anche dalla Svizzera Francese, anche dall'Italia e anche dall'Istituto Luce. Morale, per consegnare il film ai nostri unici coproduttori, abbiamo dovuto anticipare dei soldi per finire il film. Eravamo fiduciosi che alla terza volta sarebbe finalmente arrivato questo contributo". Ma così non è stato. "E noi, che siamo una piccola società indipendente che negli anni ha faticato, seppure con grande passione, a produrre documentari, anche con un certo successo, adesso ci troviamo in una situazione in cui abbiamo difficoltà ad andare avanti. Io davvero non so come andremo avanti. E questo mi rattrista molto". Anche perché, al contrario, "sono stati finanziati alcuni documentari che hanno preso anche due milioni di euro. Ma che non sono finalisti al David di Donatello. Che non parlano di cultura italiana, che non hanno avuto un riconoscimento del pubblico come noi alla festa del cinema di Roma. Che non hanno vinto il Nastro d'argento, quindi un riconoscimento dei critici cinematografici, come abbiamo vinto noi. E che non stanno facendo il giro del mondo, come sta facendo il nostro documentario, che tra l'altro ci è stato chiesto dal ministero degli Esteri a rappresentare l'Italia. Non intendo sindacare sugli altri progetti che hanno ricevuto sostegno ma trovo tutto questo terribilmente contraddittorio". Quindi se mai dovesse essere premiata al David cosa direbbe? "Che con questo film ci siamo rovinati...".

M.Ito--JT