The Japan Times - Fulminacci, a Sanremo tra sfiga e ironia e un nuovo album in uscita

EUR -
AED 4.112593
AFN 71.669138
ALL 90.788645
AMD 403.584889
ANG 2.004261
AOA 1026.886761
ARS 1730.125816
AUD 1.626967
AWG 2.018499
AZN 1.898968
BAM 1.953851
BBD 2.257938
BDT 139.630746
BGN 1.957279
BHD 0.423174
BIF 3350.228885
BMD 1.119833
BND 1.431154
BOB 13.536379
BRL 6.164349
BSD 1.121082
BTN 105.855122
BWP 15.358546
BYN 3.34486
BYR 21948.730437
BZD 2.254631
CAD 1.572884
CDF 2592.413635
CHF 0.91398
CLF 0.027825
CLP 1095.106913
CNY 7.489999
CNH 7.464897
COP 3625.58312
CRC 508.388442
CUC 1.119833
CUP 26.904807
CVE 110.151702
CZK 24.350217
DJF 199.630907
DKK 7.474383
DOP 67.322258
DZD 152.570958
EGP 60.270991
ERN 16.797498
ETB 183.994359
FJD 2.531983
FKP 0.830529
GBP 0.834091
GEL 2.917144
GGP 0.830529
GHS 13.076842
GIP 0.830529
GMD 83.428936
GNF 9929.875211
GTQ 8.567188
GYD 234.883652
HKD 8.775069
HNL 30.130681
HRK 7.580162
HTG 146.922162
HUF 364.716191
IDR 20314.89382
ILS 3.59355
IMP 0.830529
INR 105.468691
IQD 1699.489915
IRR 2117999.855204
ISK 136.799392
JEP 0.830529
JMD 177.81108
JOD 0.793902
JPY 176.727036
KES 145.477209
KGS 97.928631
KHR 4561.450846
KMF 493.84599
KPW 1007.849824
KRW 1523.141376
KWD 0.347775
KYD 0.934256
KZT 504.060546
LAK 25230.499556
LBP 100678.36257
LKR 372.693319
LRD 190.577384
LSL 18.370876
LTL 3.306576
LVL 0.677376
LYD 7.176843
MAD 10.925007
MDL 20.043027
MGA 5082.885427
MKD 61.549404
MMK 2351.596988
MNT 4033.608062
MOP 9.058585
MRU 45.290427
MUR 52.665738
MVR 17.307015
MWK 1943.943937
MXN 21.013656
MYR 4.54596
MZN 71.568673
NAD 18.371532
NGN 1505.481108
NIO 41.257932
NOK 10.448884
NPR 169.371573
NZD 2.013701
OMR 0.430574
PAB 1.121072
PEN 3.861449
PGK 5.106861
PHP 70.608858
PKR 310.053613
PLN 4.40375
PYG 6907.111508
QAR 4.097785
RON 5.336121
RSD 117.64746
RUB 91.267205
RWF 1651.338367
SAR 4.203464
SBD 9.016581
SCR 15.530541
SDG 673.57461
SEK 11.01693
SGD 1.433806
SHP 0.834886
SLE 25.654803
SLL 23482.34691
SOS 640.655351
SRD 42.057597
STD 23178.286007
STN 24.475372
SVC 9.809086
SYP 14560.070726
SZL 18.364521
THB 37.54073
TJS 10.341648
TMT 3.930614
TND 3.340464
TOP 2.696289
TRY 56.152239
TTD 7.592326
TWD 36.884021
TZS 2966.696034
UAH 50.924158
UGX 4534.437294
USD 1.119833
UYU 45.154765
UZS 13377.539063
VES 1000.872181
VND 28676.1283
VUV 133.835028
WST 3.111473
XAF 655.957
XAG 0.021762
XAU 0.000276719297
XCD 3.026405
XCG 2.020367
XDR 0.79178
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.476607
ZAR 18.50484
ZMK 10079.847437
ZMW 22.729129
ZWL 360.585829
SSP 6433.66131
MXV 2.364121
Fulminacci, a Sanremo tra sfiga e ironia e un nuovo album in uscita
Fulminacci, a Sanremo tra sfiga e ironia e un nuovo album in uscita

Fulminacci, a Sanremo tra sfiga e ironia e un nuovo album in uscita

Il cantautore duetta con Francesca Fagnani, omaggio ironico al mito Mina

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) L'altra volta che è stato a Sanremo era - come dice lui stesso - un "bambino sperduto", era l'edizione Covid con "i tremendi palloncini al posto del pubblico, che tra l'altro sono una delle più grandi paure". Oggi Fulminacci va all'Ariston con spalle un po' più larghe e uno spirito allegro e rilassato. Grazie a "una canzone giusta perché onesta come 'Stupida sfortuna' " ma soprattutto con il quarto album in uscita, "Calcinacci" e il tour per "Palazzacci" che lo porterà tra i suoi fan. "Ho un pubblico molto fisso - dice - Non è una cosa da poco, ne vado fiero". "Stupida sfortuna - racconta - l'abbiamo scritta con Golden Years, che ha prodotto quasi tutto il mio disco e che sarà il mio direttore d'orchestra, nel giorno in cui ci siamo conosciuti. Ha avuto fin dall'inizio un arrangiamento adatto all'orchestra, non è un pezzo scritto apposta per Sanremo che è sempre un po' una forzatura, è arrivata in modo molto chiaro e non ha subito variazioni sin dall'inizio". L'album Calcinacci in uscita venerdì 13 marzo è anticipato da un divertente video social a fianco di Pietro Sermonti e sarà accompagnata da "un vero cortometraggio che racconta il disco in modo cinematografico". "È una produzione diversa dal solito, - spiega Fulminacci - suona più minimale, forse c'è meno chitarra acustica, che era una mia caratteristica principale, c'è una scrittura un po' diversa, ho ascoltato artisti diversi mentre lo scrivevo, quindi mi sono fatto influenzare da altre cose, ora passo la palla al pubblico". Tra i nuovi spunti l'ascolto di Franco Battiato: "Non faceva parte dei miei mostri sacri, l'ho capito tardi, però l'ho capito, c'è il minimalismo nel suo suono, c'è una furba ingenuità che forse ho in qualche modo rubato". In Stupida Sfortuna Fulminacci canta: "E passeranno classifiche e Sanremi / Taxi treni aerei". Quindi un po' la pressione da podio la sente? "Con la competizione non ho un rapporto, non ce l'ho mai avuto, non so se perché in realtà ci tengo e quindi voglio scappare - dice sorridendo - ma finora il mio obiettivo è quello di essere leggero e divertirmi. Per me il successo è vedere la gente ai miei concerti contenta che canta le canzoni e arrivare al maggior numero possibile di persone con una cosa che mi piace". Se poi dovesse scegliere tra vincere Sanremo o il premio della Critica non ha dubbi: "Se finisce sul podio poi devi affrontare quel momento difficilissimo dell'apertura della busta, in cui stai in tre sul palco e tutta l'Italia ti guarda, poi magari perdi, e quello è tremendo. Io tra l'altro mi sono ripromesso di manifestare tristezza e delusione e non gioia per il vincitore, nel caso in cui dovessi perdere perché penso sia una reazione più onesta!". E poi ragiona: "La posizione ideale è quinto, non appena fuori dal podio, che è triste, ma comunque senza i problemi del podio. Il premio della Critica non lo danno a me, lo daranno a qualcuno con testi seri, la mia è una canzone di sentimenti". Il duetto con Francesca Fagnani lo definisce un "amorevole e ironico omaggio a un brano che già nasce ironico senza nessuna intenzione di misurarsi con il mito". "Lei è un personaggio che stimo e di grande dignità ma anche una persona simpaticissima che è salita a bordo di questa cosa con un entusiasmo che non mi aspettavo e con uno spirito molto leggero. Abbiamo l'intenzione di fare una cosa che strizzi l'occhio al brano degli anni '70 e quindi anche televisivamente qualcosa di vintage. La tv italiana è stata di altissimo livello in quegli anni e mi piacerebbe molto rievocare quell'atmosfera. Francesca Fagnani è una figura in cui tanta gente si riconosce, sa essere austera e allo stesso tempo, magari poi lei non sarà d'accordo, anche 'materna', sa metterti a tuo agio, è anche un po' psicologa". E ancora: "Ho sempre un po' paura di toccare dei mostri sacri e quindi attraverso l'ironia un po' mi proteggo. Non sono conosciuto per le mie doti vocali ma più che altro per le canzoni che scrivo quindi mi vergogno sempre un po' a fare le cover, anche se ho tantissimi sogni nel cassetto ma non so se li realizzerò". Sulla questione Eurovision non ha dubbi: "Se avessi la grande fortuna di vincere Sanremo, dovrò affrontare questo 'lussuosissimo' problema e lo farò nel momento in cui mi capiterà". Impossibile non chiedere l'origine del suffisso "acci": "Io mi chiamo Filippo Utinacci, un cognome che ho sempre trovato orrendo e nella mia famiglia abbiamo sempre combattuto per farlo capire correttamente. La gente tende sempre a mettere una consonante prima di questa U perché trova inaccettabile che cominci così. E poi finisce con un suffisso dispregiativo, una condanna! Poi un carissimo amico di famiglia trovò una soluzione dicendo Fulminacci che è una parola che esiste, è un'esclamazione dei fumetti, una specie di parolaccia da bambini". Da lì a Palazzacci e Calcinacci è un attimo. "Calcinacci è esattamente quello che mi è successo nell'ultimo anno. Ho concluso una relazione molto importante e quindi mi trovo in mezzo alle macerie, questo disco è proprio questo: io guardo e cerco di ricostruire una casa". Ma qual è il rapporto tra il romano Fulminacci e la romanissima "sfiga": "Le piccole sfighe ce le ho tutte, cioè non vinco mai né nei giochi né nello sport, anzi spesso arrivo ultimo. Avrei dovuto scegliere - ride - questo come nome d'arte ma era già stato preso. Ma faccio il lavoro più bello del mondo e sono pieno di persone che mi vogliono bene".

K.Inoue--JT