The Japan Times - Serena Brancale, 'la mia lettera a mamma una cura alla nostalgia'

EUR -
AED 4.307662
AFN 75.65645
ALL 95.455382
AMD 433.035491
ANG 2.099447
AOA 1076.768783
ARS 1636.860327
AUD 1.626298
AWG 2.111312
AZN 1.99669
BAM 1.95591
BBD 2.370113
BDT 144.388141
BGN 1.956602
BHD 0.444402
BIF 3502.307889
BMD 1.172951
BND 1.489746
BOB 8.131389
BRL 5.80165
BSD 1.176766
BTN 110.920564
BWP 15.755888
BYN 3.325559
BYR 22989.842205
BZD 2.366713
CAD 1.602169
CDF 2716.554865
CHF 0.915682
CLF 0.026553
CLP 1045.063663
CNY 7.981991
CNH 7.981616
COP 4385.546991
CRC 539.802822
CUC 1.172951
CUP 31.083205
CVE 110.272157
CZK 24.311053
DJF 209.550028
DKK 7.473452
DOP 69.980366
DZD 155.132327
EGP 61.837278
ERN 17.594267
ETB 183.735061
FJD 2.567297
FKP 0.862672
GBP 0.865245
GEL 3.143253
GGP 0.862672
GHS 13.238746
GIP 0.862672
GMD 85.625652
GNF 10327.318134
GTQ 8.985736
GYD 246.203881
HKD 9.183732
HNL 31.283497
HRK 7.535741
HTG 154.124748
HUF 357.026418
IDR 20376.096548
ILS 3.403148
IMP 0.862672
INR 110.814383
IQD 1541.586917
IRR 1539967.542208
ISK 143.815622
JEP 0.862672
JMD 185.35045
JOD 0.831578
JPY 184.015502
KES 151.920982
KGS 102.539973
KHR 4720.06492
KMF 491.466945
KPW 1055.668813
KRW 1717.505805
KWD 0.361199
KYD 0.980655
KZT 544.970726
LAK 25824.235848
LBP 105018.682784
LKR 378.928134
LRD 215.948619
LSL 19.199619
LTL 3.463419
LVL 0.709507
LYD 7.443356
MAD 10.785516
MDL 20.245969
MGA 4886.004719
MKD 61.666615
MMK 2463.011404
MNT 4199.687323
MOP 9.491735
MRU 47.080447
MUR 54.800109
MVR 18.127941
MWK 2040.401971
MXN 20.276983
MYR 4.596825
MZN 74.956934
NAD 19.199783
NGN 1597.01982
NIO 43.301888
NOK 10.926269
NPR 177.458928
NZD 1.975285
OMR 0.450996
PAB 1.176766
PEN 4.07603
PGK 5.121049
PHP 70.959441
PKR 327.879986
PLN 4.231562
PYG 7202.344676
QAR 4.289452
RON 5.263969
RSD 117.404627
RUB 87.561202
RWF 1725.197269
SAR 4.433959
SBD 9.421446
SCR 16.245024
SDG 704.357949
SEK 10.887686
SGD 1.488639
SHP 0.875726
SLE 28.854149
SLL 24596.194285
SOS 672.537919
SRD 43.904758
STD 24277.720273
STN 24.500233
SVC 10.296581
SYP 129.667759
SZL 19.194082
THB 37.824741
TJS 10.997348
TMT 4.117058
TND 3.41348
TOP 2.824185
TRY 53.175691
TTD 7.960449
TWD 36.83395
TZS 3050.721524
UAH 51.52615
UGX 4401.24815
USD 1.172951
UYU 47.054659
UZS 14259.803991
VES 582.028979
VND 30863.863161
VUV 138.51814
WST 3.180472
XAF 655.957634
XAG 0.014717
XAU 0.000249
XCD 3.169959
XCG 2.12082
XDR 0.815801
XOF 655.993986
XPF 119.331742
YER 279.87078
ZAR 19.295866
ZMK 10557.966547
ZMW 22.417073
ZWL 377.689786
Serena Brancale, 'la mia lettera a mamma una cura alla nostalgia'
Serena Brancale, 'la mia lettera a mamma una cura alla nostalgia'

Serena Brancale, 'la mia lettera a mamma una cura alla nostalgia'

A Sanremo un brano creato in 6 anni. Eurovision? Si può dare un messaggio anche andandoci

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) Con Galleggiare è stato il primo Sanremo, "il più incosciente, acerbo, però un'iniziazione alle cose giuste". Poi l'anno scorso Anema e core la festa del ritorno, "un secondo Sanremo di felicità dopo dieci anni". Quest'anno, dopo un'estate "stupenda, fatta di concerti incredibili dove ha dovuto raccontare a cinesi, coreani e newyorkesi" le sue hit, ad affrontare l'Ariston c'è la Serena Brancale più intima e più vera, quella pronta a mettere a nudo un dolore enorme con una canzone come "Qui con me". "È una lettera dedicata a mia madre scomparsa - racconta emozionata l'artista, polistrumentista, performer e compositrice - e ora sono qui con la consapevolezza di voler cantare finalmente e portare qualcosa di importante, per cui il vestito va in secondo piano e la voce diventa protagonista di tutto. Ci ho messo 6 anni per arrivare a questo perché avevo bisogno di tempo per trovare le parole giuste, soprattutto con tanto silenzio perché è un brano che ha tanti respiri e nei respiri c'è tanta musica. Quest'anno non ho nessuna maschera, non gioco nessun colore, gioco quella che sono con quello che ho provato e quello che voglio raccontare. La verità è quello che porto sul palco, qualcosa che mi farà emozionare tantissimo". Racconta che in queste ore ha visto il videoclip che sta realizzando in un turbine di sentimenti: "È raccontare una cosa che ti ferisce e continua a ferirti, che però hai metabolizzato. Quindi la verità è quello che porto sul palco quest'anno". L'artista ha anche un piano alternativo perché la lacrima è facile: "Sarà un'esibizione molto scarna e per concentrarmi al meglio cercherò di guardare un punto, sicuramente non il gobbo, penso che non muoversi sia la cosa più emozionante, non voglio fare niente e nemmeno toccare l'asta del microfono, voglio che la voce si avvicini al microfono ma non voglio gesti da cantante. Ho delle persone che voglio pensare se mi emoziono, sono mio padre, mio fratello, è la forza che mi danno loro nel farlo". In particolare confessa il punto più delicato della canzone è quello in cui descrive lei e la mamma come se fossero davanti a uno specchio, "due gocce d'acqua che non si perdono nel mare mai": "Se proprio dovessi pensare a questo brano come qualcosa di concreto, visto che lei amava dipingere, io penso proprio a un quadro inesistente dove sono dipinte le nostre mani e i nostri profili perché incomincio sempre di più ad assomigliare a lei, sia fisicamente, sia nella voce, nel sorriso e sia nelle cose che dico a mio fratello più piccolo. È una cosa tragicomica" ammette con un sorriso. Brancale non si tira indietro nemmeno quando le viene chiesto se ha le spalle forti per affrontare le eventuali critiche di chi banalmente l'accuserà di aver fatto una furbata perché parlare della mamma è nazional popolare: "Non mi faccio troppe domande, perché poi non fai più questo mestiere. Facciamo che scrivo e poi vediamo, tanto le critiche ci saranno sempre. L'anno scorso quante parole pure per il capello biondo. Sarà bello, mi emozionerò, mi basta questo". Poi confessa che 'Qui con me' è molto legata al Sud e alla Puglia: "È tanto la mia terra perché ci saranno anche delle sorprese legate ad essa. Ma è una lettera d'amore e non è neanche un brano troppo nostalgico, anzi io voglio pensare che sia una cura alla nostalgia. Di base racconto una cosa che mi fa male, però decido di raccontarla serenamente, è il rapporto che avevo con mia madre, mia madre che cantava e io continuo a cantare per lei". Confermata la presenza della sorella Nicole Brancale a dirigere l'orchestra: "È il mio portafortuna e con questo brano soprattutto non poteva mancare, non potevo pensare di guardare durante la performance una persona non legata a questo brano. Vederla con gli occhi lucidi ieri alle prove è stato emozionante. Voglio convincere mio padre a venire, non so se riesco". Immancabile la questione Eurovision, dopo che Levante ha detto che in caso di vittoria non parteciperà per la presenza di Israele: "Non lo so, - dice Brancale -, darò una risposta migliore più avanti perché ora penso solo a tutto quello che posso dare in quelle serate. Sicuramente una posizione verrà presa ma penso che dai un messaggio pure andandoci, non è soltanto facendoti da parte e quindi vedrò, semmai, ci penserò nel momento giusto". Sull'esperienza all'estero spiega: "Quando vai in posti come il Blue Note di New York dove c'è stato Ray Charles hai sempre un po' la paura, magari ti vergogni della pronuncia. Invece penso sempre che sono fortunata, che quello che porto lì loro lo adorano. Quindi è bello ricordarsi di essere italiano all'estero". Sul post Sanremo infine dice: "Un album uscirà sicuramente perché ho tante cose da raccogliere in questi due anni meravigliosi che vanno dal baile funk brasiliano a tutto il lavoro fatto sul dialetto - polemica annessa - è stato tutto bellissimo ne vado fiera. Io volevo chiamare quest'album (però non l'ho detto al mio manager) 'Il diavolo e l'acqua santa' perché esattamente io mi ritrovo in queste due parti". Infine, alla domanda su come abbia regito la sua famiglia a "Qui con me", si capisce che davvero Serena Brancale quest'anno è senza maschere e filtri: "Non sapevano se fossi pronta" dice e le lacrime sgorgano finalmente liberatorie.

Serena Brancale, 'la mia lettera a mamma una cura alla nostalgia'

K.Inoue--JT