The Japan Times - Weekend al cinema, un film da Oscar e una commedia amara

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Weekend al cinema, un film da Oscar e una commedia amara
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Arrivano 'Sirat' di Oliver Laxe e 'Ultimo Schiaffo' di Matteo Oleotto

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(di Giorgio Gosetti) Se, come dice la tradizione popolare, l'arrivo dell'Epifania si porta via tutte le feste e quindi anche quella fetta di vacanze dedicata al cinema, sarebbe davvero un peccato veder scemare l'attenzione su alcune delle proposte di questo weekend. A cominciare da uno dei film più sorprendenti e discussi nel 2025 e da una commedia italiana del tutto fuori dalle righe. Ma nell'insieme i cinque film ai nastri di partenza hanno tutte le carte in regola per trovare spettatori appassionati. Da domani in sala:. - SIRAT di Oliver Laxe con Sergi López, Bruno Núñez, Jade Oukid, Richard Bellamy, Stefania Gadda, Joshua Liam Herderson, Tonin Janvier. Autentica sorpresa all'ultimo festival di Cannes, diventato in pochi mesi uno dei maggiori candidati ai grandi premi internazionali, "Sirat" è la storia di una disperata ricerca: quella di due uomini sulle tracce di Marina, una ragazza scomparsa. Per Louis e suo figlio Stéphane, ritrovare Marina, apparentemente dissolta nel nulla mesi prima durante un rave nel deserto marocchino, è la scommessa della vita. Il viaggio tra le aspre montagne nel sud del Marocco, tra riti iniziatici, gruppi di ragazzi diretti nel cuore del Sahara verso il rave più estremo, allucinazioni uditive e sensitive, diventa un'esperienza destinata a cambiare il loro stesso rapporto. Non è facile anticipare l'emozione che le immagini di Oliver Saxe producono nello spettatore, ma certamente ci si accorge subito di essere di fronte a un artista di valore e a un'opera che non ha confronti con l'abituale produzione mainstream. - ULTIMO SCHIAFFO di Matteo Oleotto con Adalgisa Manfrida, Massimiliano Motta, Giuseppe Battiston, Giovanni Ludeno, Davide Iacopini, Carla Manzon, Rossana Mortara. E' un paesino innevato dell'alto Friuli la scena di una commedia amara e sorprendente cui il regista di "Zoran" e di fortunate serie tv conferisce un tono stralunato e divertente che ricorda il cinema dei Fratelli Cohen. Protagonisti sono Jure e Petra, fratelli e giovani tuttofare in una montagna che ha solo l'immagine del presepe, ma cela durezze e difficoltà quotidiane. Alla ricerca dei soldi necessari per restaurare la vecchia casa di famiglia, puntano tutto sulla ricompensa promessa a chi ritroverà un costoso cane scomparso. Sulla loro strada trovano invece un affarista senza scrupoli, una serie di drammatici imprevisti e perfino scelte oltre la soglia dell'illegalità, Riusciranno i due a conservare la dignità e i loro sogni? Se si cerca l'alternativa alle zuccherose storie natalizie, questa è la proposta perfetta. - SONG SUNG BLUE di Craig Brewer con Hugh Jackman, Kate Hudson, Michael Imperioli, Fisher Stevens, Jim Belushi, Ella Anderson, Mustafa Shakir, Eva Kaminsky, Jayson Warner Smith, Beth Malone, Hudson Hensley, King Princess, John Beckwith, Sean Allan Krill, Jim Conroy. Un film musicale scandito da canzoni da leggenda, tutto il miglior repertorio di Neil Diamond che per l'occasione ha liberato i diritti della sua musica indimenticabile. Protagonisti della storia sono due musicisti in difficoltà, il veterano del Vietnam Mike e la cantante Claire, madre di due figli. Uniranno le loro solitudini e le passioni comuni per dar vita alla Tribute band "Lightning and Thunder" dedicata a Neil Diamond. Tra piccole fiere e scalcinate sale da concerto avranno un successo inatteso che restituirà ad entrambi la voglia di scommettere una volta ancora su sé stessi. Da segnalare il ritorno sullo schermo del molto amato Jim Belushi. - LA VILLA PORTOGHESE di Avelina Prat con Manolo Solo, Maria de Medeiros, Branka Katic, Rita Cabaço, Xavi Mira, Morgan Blasco, Gonçalo Dantas, Rui Morisson, Ivan Barnev, Luísa Cruz, Zia Soares, Kasia Kapcia, António Mortágua. E' un mite professore di geografia il catalano Fernando che vede la sua vita andare all'aria quando la moglie lo lascia senza spiegazioni e torna nella sua terra d'origine, in Bulgaria. Spinto dal dolore, si rifugia in Portogallo e trova un'inattesa amicizia nel giardiniere Manuel, spagnolo come lui. Alle prese con serre ed orti, Fernando si sente rivivere e trova il suo giardino segreto nella proprietà di una misteriosa e affascinante signora. Amalia, proprietaria della tenuta, lo spingerà a guardarsi dentro e a dover decidere del suo futuro. Di fronte a un film a sua volta segreto e delicato che riporta sullo schermo la grande Maria De Medeiros, c'è solo da applaudire il coraggio controcorrente della distribuzione Academy Two. - HAMBRE di Joanna Nelson con Gabriel Agüero, Claudia Rojas, Federica Fracassi, Jimi Durotoye, Rafael Gil, Consuelo Holzapfel, Claudia La Gatta, Erick Palacios, Francis Romero, Grecia Augusta Rodríguez. E' una storia di fame, emigrazione forzata, umanità intensa in cui c'è anche un sostegno produttivo italiano quella che la debuttante regista ha tratto dalle sue esperienze di vita. All'inizio c'era un cortometraggio molto applaudito che voleva narrare cinque storie legate alla fuga dal Venezuela di milioni di persone colpite dalla crisi economica. Poi Joanna Nelson, regista esordiente, si è concentrata sulla vicenda di Roberto e Selina, ventenni ed ex compagni di scuola che alla crisi reagiscono in modo opposto: lui, impiegato statale, non vuole lasciare la sua terra e disprezza chi emigra; lei invece sta illegalmente in Italia in cerca di marito. Di fronte a una scelta difficile, per un momento costretti a specchiarsi l'uno nell'altra, cercheranno comunque la propria strada.

K.Tanaka--JT