The Japan Times - Capodanno al cinema tra ironia, fiaba e film d'autore

EUR -
AED 4.350475
AFN 77.000016
ALL 96.454975
AMD 452.047591
ANG 2.120545
AOA 1086.286213
ARS 1725.238026
AUD 1.710479
AWG 2.135258
AZN 2.007664
BAM 1.951672
BBD 2.40163
BDT 145.711773
BGN 1.989397
BHD 0.449557
BIF 3532.68688
BMD 1.184609
BND 1.510131
BOB 8.239571
BRL 6.269424
BSD 1.192242
BTN 109.499298
BWP 15.600223
BYN 3.39623
BYR 23218.339784
BZD 2.398137
CAD 1.618478
CDF 2683.139764
CHF 0.916298
CLF 0.026022
CLP 1027.494776
CNY 8.235107
CNH 8.235012
COP 4347.219511
CRC 590.460955
CUC 1.184609
CUP 31.392143
CVE 110.03271
CZK 24.351003
DJF 212.331747
DKK 7.467676
DOP 75.072465
DZD 154.147531
EGP 55.878723
ERN 17.769138
ETB 185.235695
FJD 2.611648
FKP 0.865278
GBP 0.866695
GEL 3.192536
GGP 0.865278
GHS 13.062424
GIP 0.865278
GMD 86.476639
GNF 10463.043965
GTQ 9.145731
GYD 249.464409
HKD 9.250553
HNL 31.472956
HRK 7.534477
HTG 156.052534
HUF 381.797757
IDR 19913.694806
ILS 3.686918
IMP 0.865278
INR 108.607225
IQD 1562.095668
IRR 49901.661585
ISK 145.008115
JEP 0.865278
JMD 186.857891
JOD 0.839889
JPY 183.519063
KES 153.939966
KGS 103.594234
KHR 4794.938126
KMF 491.612449
KPW 1066.148258
KRW 1730.03927
KWD 0.36358
KYD 0.99369
KZT 599.696388
LAK 25660.935532
LBP 106778.978995
LKR 368.751529
LRD 214.927175
LSL 18.932911
LTL 3.497842
LVL 0.716558
LYD 7.482204
MAD 10.81612
MDL 20.055745
MGA 5328.75048
MKD 61.509887
MMK 2488.068394
MNT 4224.768089
MOP 9.588717
MRU 47.577162
MUR 54.077512
MVR 18.314459
MWK 2067.635018
MXN 20.751444
MYR 4.669768
MZN 75.530403
NAD 18.932592
NGN 1654.756728
NIO 43.877925
NOK 11.494689
NPR 175.200353
NZD 1.973375
OMR 0.457075
PAB 1.192378
PEN 3.986667
PGK 5.10431
PHP 69.772884
PKR 333.562994
PLN 4.217072
PYG 7987.138359
QAR 4.347422
RON 5.089195
RSD 117.152186
RUB 90.544141
RWF 1739.763902
SAR 4.443236
SBD 9.538015
SCR 17.104588
SDG 712.542061
SEK 10.581202
SGD 1.50757
SHP 0.888764
SLE 28.815636
SLL 24840.661178
SOS 681.469978
SRD 45.074975
STD 24519.018157
STN 24.448799
SVC 10.432843
SYP 13101.273866
SZL 18.924811
THB 37.603637
TJS 11.131048
TMT 4.146132
TND 3.425967
TOP 2.852254
TRY 51.525118
TTD 8.095909
TWD 37.508269
TZS 3057.464743
UAH 51.10611
UGX 4263.000384
USD 1.184609
UYU 46.272704
UZS 14577.164634
VES 409.805368
VND 30762.5233
VUV 140.721447
WST 3.211216
XAF 654.588912
XAG 0.015713
XAU 0.000262
XCD 3.201465
XCG 2.148954
XDR 0.814081
XOF 654.575127
XPF 119.331742
YER 282.321978
ZAR 19.247058
ZMK 10662.910096
ZMW 23.400599
ZWL 381.44367
Capodanno al cinema tra ironia, fiaba e film d'autore
Capodanno al cinema tra ironia, fiaba e film d'autore

Capodanno al cinema tra ironia, fiaba e film d'autore

Da No other choice a La piccola Amelie, le nuove uscite

Dimensione del testo:

(di Giorgio Gosetti) Cinque film si dividono il difficile compito di contendere ai grandi successi natalizi uno spazio all'alba del 2026. Si tratta in qualche modo di proposte in contro-tendenza rispetto a quel che si è visto nei giorni scorsi e sia il cinefilo che la famiglia troveranno alternative convincenti. - NO OTHER CHOICE di Park Chan-wook con Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon, Sung-Min Lee, Cha Seung-won, Yeom Hye-ran, Yoo Yeon-Seok, Oh Dal-Su. C'è attesa per il nuovo film dell'autore di "Old Boy" che all'ultima Mostra di Venezia è stato fino all'ultimo tra i più autorevoli candidati al leone d'oro e che Lucky Red propone come alfiere del suo nuovo listino. Tratto da un capolavoro del romanzo noir firmato da Donald Westlake che già Costa Gavras aveva portato sullo schermo, nelle mani del regista coreano il thiller diventa una acre black comedy per fotografare la crisi del lavoro nella Corea assaltata dalle grandi multinazionali. Accade così che Man-su, da decenni impiegato modello in una fabbrica di carta, perda il lavoro e non trovi nessuno che gli dia più credito. Dopo l'ennesimo rifiuto, sostenuto dalla famiglia e dall'involontaria complicità dei suoi cani, prenderà un'ascia e reagirà a suo modo. Si ride, si resta col fiato sospeso, si contempla una società oggi a pezzi in un frenetico rutilare di invenzioni visive. - LA PICCOLA AMELIE di Liane-Cho Han Jin Kuang e Mailys Vallade. Ancora un titolo della mini-major d'autore Lucky Red e ancora una storia sospesa tra Oriente e Occidente, questa volta in forma di fiaba animata. Ispirato al romanzo "La metafisica dei tubi" di Amélie Nothombe (scrittrice belga cresciuta in Giappone), è la scoperta della vita (e della morte) da parte di una piccola europea che apre gli occhi dall'altra parte del mondo, si sente il centro dell'universo con i suoi tre anni da piccola reginetta, impara il modo di vivere orientale grazie alla domestica Nishio. Grazie a lei supererà il suo primo, vero trauma. C'è più tenerezza che nel romanzo, a vantaggio di una poesia delle immagini che rende il film un perfetto regalo per grandi e piccoli. - UNA DI FAMIGLIA di Paul Feig con Sydney Sweeney, Brandon Sklenar, Amanda Seyfried, Michele Morrone, Megan Ferguson, Ellen Tamaki, Indiana Elle, Maury Ginsberg, Brian D. Cohen, Don DiPetta. E' il thriller del momento con una protagonista ormai preda anche del gossip per il presunto flirt con un noto calciatore americano del campionato italiano. La giovane Millie Calloway, in fuga dal suo passato, va a vivere nella soffitta dei ricchi Winchester dopo che la padrona di casa le ha offerto un lavoro come domestica. Ma dietro l'eleganza e le forme impeccabili di tutti gli abitanti dell'austera magione si celano conflitti, ricatti, segreti e rancori micidiali. Alle prese con un gioco di seduzione, violenza, potere che all'inizio la lascia sgomenta, Millie dovrà rispondere colpo su colpo per affermarsi e sopravvivere. Thriller e commedia, provocazione e satira vanno a braccetto in un film sorprendente. - LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO di Stéphane Demoustier con Sidse Babett Knudsen, Claes Bang, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau, Thomas Garcia. Siamo nella Parigi del 1983, quando il Presidente François Mitterand ha deciso di trasformare l'immagine di Parigi proiettando la città nel tempo nuovo, a partire dalla Piramide del Louvre. Concepisce allora l'idea di un grande arco trionfale all'ingresso del nuovo quartiere de La Défence. Per realizzare il suo sogno lancia un concorso anonimo per il progetto più bello. Vince, a sorpresa, un oscuro architetto danese, Otto von Spreckelsen. Strappato alla quieta vita di professore universitario e gettato nel frullatore dell'intrigo politico, delle esigenze pubblicitarie del nuovo corso socialista, dell'ansia di completare in tempo il lavoro, il cinquantenne Otto si confronta con il grande sogno di un arco (in fondo anche una metaforica arca) che guardi da lontano lo storico Arco di Trionfo dei Champs-Elysées. A ritmo quasi da commedia, il film suona oggi come la risposta europea a "The Brutalist", acclamato dalla critica un anno fa. - SPONGEBOB, UN'AVVENTURA DA PIRATI di Derek Drymon. Per i più piccoli ecco il regalo più atteso: la quarta avventura di SpongeBob, l'improbabile eroe a fumetto che questa volta si misura col fantasma dell'Olandese Volante, il leggendario pirata. Insieme ai suoi inseparabili amici di Bikini Bottom, Sponge vuole dimostrare a tutti i costi di avere la tempra dell'eroe e ci riuscirà anche grazie all'incontro con nuovi personaggi della sua saga… spugnosa.

K.Yamaguchi--JT