The Japan Times - Il ritatto più dettagliato della più piccola luna di Marte

EUR -
AED 4.262927
AFN 72.54755
ALL 95.959794
AMD 436.717019
ANG 2.077873
AOA 1064.424836
ARS 1622.137154
AUD 1.662111
AWG 2.091995
AZN 2.004721
BAM 1.954956
BBD 2.333222
BDT 142.148604
BGN 1.984112
BHD 0.438264
BIF 3440.584323
BMD 1.160769
BND 1.482247
BOB 8.022569
BRL 6.082893
BSD 1.158415
BTN 108.54552
BWP 15.873076
BYN 3.429519
BYR 22751.0655
BZD 2.329924
CAD 1.600253
CDF 2643.647486
CHF 0.915997
CLF 0.026983
CLP 1065.422754
CNY 8.000826
CNH 8.008369
COP 4300.90321
CRC 539.750599
CUC 1.160769
CUP 30.760369
CVE 110.218819
CZK 24.429525
DJF 206.293565
DKK 7.472605
DOP 69.397934
DZD 153.768196
EGP 61.05376
ERN 17.41153
ETB 179.082352
FJD 2.600412
FKP 0.867356
GBP 0.865614
GEL 3.139818
GGP 0.867356
GHS 12.656588
GIP 0.867356
GMD 85.317477
GNF 10153.527079
GTQ 8.871283
GYD 242.442153
HKD 9.077971
HNL 30.674826
HRK 7.534082
HTG 151.893087
HUF 389.158713
IDR 19615.829382
ILS 3.619683
IMP 0.867356
INR 109.005347
IQD 1517.544552
IRR 1524118.253951
ISK 143.807703
JEP 0.867356
JMD 182.805532
JOD 0.822981
JPY 184.283367
KES 150.423575
KGS 101.507475
KHR 4648.952003
KMF 494.487173
KPW 1044.708436
KRW 1740.351532
KWD 0.355532
KYD 0.965383
KZT 559.238457
LAK 24941.227539
LBP 103744.091493
LKR 364.132726
LRD 212.58093
LSL 19.74907
LTL 3.427448
LVL 0.702138
LYD 7.385905
MAD 10.799496
MDL 20.261249
MGA 4836.806744
MKD 61.595926
MMK 2437.808692
MNT 4143.326649
MOP 9.335668
MRU 46.201652
MUR 53.929436
MVR 17.945125
MWK 2008.689157
MXN 20.558254
MYR 4.595472
MZN 74.184822
NAD 19.74907
NGN 1598.865618
NIO 42.63122
NOK 11.249717
NPR 173.665755
NZD 1.990939
OMR 0.446317
PAB 1.158405
PEN 4.006969
PGK 5.002796
PHP 69.723855
PKR 323.646095
PLN 4.269934
PYG 7558.832914
QAR 4.22443
RON 5.094378
RSD 117.432673
RUB 93.727216
RWF 1694.716928
SAR 4.354927
SBD 9.334872
SCR 15.983903
SDG 697.621937
SEK 10.794336
SGD 1.484176
SHP 0.870877
SLE 28.552994
SLL 24340.75073
SOS 661.994115
SRD 43.34301
STD 24025.56743
STN 24.489212
SVC 10.136622
SYP 128.785259
SZL 19.747386
THB 37.859641
TJS 11.115443
TMT 4.074298
TND 3.397876
TOP 2.794852
TRY 51.487403
TTD 7.870601
TWD 37.092332
TZS 2986.14584
UAH 50.87563
UGX 4338.070269
USD 1.160769
UYU 47.210219
UZS 14132.895807
VES 532.651381
VND 30586.253874
VUV 138.721223
WST 3.178418
XAF 655.65969
XAG 0.015829
XAU 0.000254
XCD 3.137035
XCG 2.087798
XDR 0.81543
XOF 655.682275
XPF 119.331742
YER 276.941074
ZAR 19.57688
ZMK 10448.311343
ZMW 21.923814
ZWL 373.767031
Il ritatto più dettagliato della più piccola luna di Marte
Il ritatto più dettagliato della più piccola luna di Marte

Il ritatto più dettagliato della più piccola luna di Marte

Grazie al passaggio ravvicinato della missione Hera dell'Esa

Dimensione del testo:

Scura e irregolare contro un Marte mai visto, ripreso in colori vivaci che virano dall'azzurro al violetto e al rosso: è il ritratto più ravvicinato finora ottenuto della più piccola ed enigmatica delle due lune di Marte, Deimos. Le immagini sono state diffuse oggi dall'Agenzia Spaziale Europea, all'indomani del passaggio ravvicinato della sonda a Marte. La sonda è infatti passata all distanza di circa 5mila chilometri dalla superficie marziana, la cui gravità ha permesso di correggere la rotta e indirizzarla verso la sua destinazione finale, la coppia di asteroidi Didymos e Dimorphos che Hera raggiungerà a dicembre 2026. E' così che, muovendosi alla velocità di 9 chilometri al secondo rispetto a Marte, la sonda è stata in grado di riprendere Deimos dalla distanza di appena 1.000 chilometri. Hera ha osservato il lato nascosto di Deimos che, come la nostra Luna, rivolge sempre la stessa faccia al suo pianeta. La piccola luna ha un diametro di poco più di 12 chilometri, è ricoperta da uno spesso strato di polvere rossastra e la sua origine non è ancora chiara: potrebbe essere il risultato di un gigantesco impatto avvenuto con Marte, oppure un asteroide catturato dalla sua gravità. Durante il passaggio ravvicinato sono stati attivati tre degli strumenti a bordo di Hera: una telecamera che acquisisce immagini in bianco e nero nella luce visibile, uno strumento in grado di captare una gamma di colori che va oltre i limiti dell'occhio umano e che permette di analizzare la composizione minerale, e un'altra telecamera a infrarossi fornita dall'Agenzia spaziale giapponese (Jaxa), che capta le temperature superficiali rivelando alcune delle proprietà fisiche del soggetto. "Questi strumenti sono stati testati in precedenza durante la partenza dalla Terra - dice Michael Kueppers, ricercatore dell'Esa che partecipa alla missione - ma questa è la prima volta che li utilizziamo su una piccola luna lontana di cui sappiamo ancora molto poco, e i risultati potrebbero essere interessanti".

T.Shimizu--JT