Ad Asti nasce 'Longevitalia', la longevità come valore e risorsa
Un confronto fra istituzioni ed esperti il 25 e 26 settembre
Un laboratorio annuale e permanente per promuovere una nuova visione della longevità, non solo come problema da gestire ma come valore da sviluppare, in quello che è uno dei Paesi più longevi al mondo, dove però gli over 65 rappresentano oltre il 25,1% della popolazione e una quota rilevante convive con pluripatologie, condizioni di cronicità e isolamento sociale: vuole essere questo 'Longevitalia', la manifestazione di rilievo nazionale che si terrà ad Asti il 25 e 26 settembre e che avrà come relatori alcuni dei massimi esperti italiani e internazionali. Un'occasione di confronto tra istituzioni sanitarie e regionali, università, centri di ricerca, società scientifiche, associazioni, operatori socio-sanitari e il mondo delle imprese. Obiettivo centrale, spiega Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management, "promuovere un cambio di paradigma radicale, interpretando la longevità non come un peso assistenziale, ma come una sfida epocale capace di valorizzare la persona anziana come risorsa attiva, relazionale, culturale ed economica, garantendo allo stesso tempo il diritto a una vita autonoma e dignitosa". Un focus sarà dedicato al ruolo delle tecnologie avanzate, come Ia, digital health, teleassistenza e ambient assisted living, per lo sviluppo di servizi di prossimità e nella promozione di una vita autonoma.
Y.Mori--JT