The Japan Times - Dall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla Biennale

EUR -
AED 4.332007
AFN 77.260018
ALL 96.740116
AMD 445.613214
ANG 2.11154
AOA 1081.673829
ARS 1701.248259
AUD 1.695822
AWG 2.123242
AZN 1.999365
BAM 1.957624
BBD 2.377605
BDT 144.374489
BGN 1.980949
BHD 0.444696
BIF 3498.154845
BMD 1.179579
BND 1.503456
BOB 8.156564
BRL 6.218269
BSD 1.180495
BTN 106.683927
BWP 15.628558
BYN 3.38145
BYR 23119.744766
BZD 2.374101
CAD 1.615144
CDF 2630.461064
CHF 0.916291
CLF 0.025871
CLP 1021.51513
CNY 8.183977
CNH 8.184874
COP 4362.082456
CRC 585.245174
CUC 1.179579
CUP 31.258839
CVE 110.367343
CZK 24.262784
DJF 210.214931
DKK 7.467459
DOP 74.499399
DZD 153.337061
EGP 55.273944
ERN 17.693682
ETB 183.934641
FJD 2.607462
FKP 0.863669
GBP 0.869249
GEL 3.178912
GGP 0.863669
GHS 12.961019
GIP 0.863669
GMD 86.109309
GNF 10360.607314
GTQ 9.054396
GYD 246.969013
HKD 9.21438
HNL 31.182047
HRK 7.533146
HTG 154.859662
HUF 380.35578
IDR 19910.641622
ILS 3.692317
IMP 0.863669
INR 106.677686
IQD 1546.440558
IRR 49689.757751
ISK 144.804767
JEP 0.863669
JMD 184.63199
JOD 0.836359
JPY 185.062986
KES 152.285155
KGS 103.153793
KHR 4764.296727
KMF 494.243633
KPW 1061.656325
KRW 1734.022177
KWD 0.362531
KYD 0.983716
KZT 582.212349
LAK 25372.635405
LBP 105735.122268
LKR 365.310298
LRD 219.5636
LSL 19.070965
LTL 3.48299
LVL 0.713515
LYD 7.477934
MAD 10.834847
MDL 20.061688
MGA 5222.865263
MKD 61.634416
MMK 2476.859793
MNT 4210.101928
MOP 9.499349
MRU 47.088865
MUR 54.331038
MVR 18.22445
MWK 2046.906758
MXN 20.555636
MYR 4.662282
MZN 75.198495
NAD 19.070965
NGN 1611.93005
NIO 43.439176
NOK 11.537171
NPR 170.695008
NZD 1.973718
OMR 0.453556
PAB 1.180495
PEN 3.96808
PGK 5.13178
PHP 69.069021
PKR 330.529398
PLN 4.224019
PYG 7795.228457
QAR 4.30239
RON 5.093771
RSD 117.37398
RUB 90.531925
RWF 1722.90494
SAR 4.423702
SBD 9.505221
SCR 17.531422
SDG 709.514706
SEK 10.659547
SGD 1.502205
SHP 0.88499
SLE 28.840809
SLL 24735.177088
SOS 673.427319
SRD 44.670911
STD 24414.899902
STN 24.522844
SVC 10.328621
SYP 13045.640245
SZL 19.061757
THB 37.374924
TJS 11.049046
TMT 4.134424
TND 3.420572
TOP 2.840142
TRY 51.444503
TTD 7.993446
TWD 37.333623
TZS 3037.415311
UAH 50.939352
UGX 4213.907525
USD 1.179579
UYU 45.55224
UZS 14479.488097
VES 445.863246
VND 30621.866027
VUV 141.181043
WST 3.215938
XAF 656.568614
XAG 0.01578
XAU 0.000242
XCD 3.187871
XCG 2.127482
XDR 0.816561
XOF 656.565829
XPF 119.331742
YER 281.212467
ZAR 19.112103
ZMK 10617.621216
ZMW 21.927333
ZWL 379.823897
Dall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla Biennale
Dall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla Biennale

Dall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla Biennale

Tecnologia del Campus Bio-Medico Roma simula dialogo uomo-natura

Dimensione del testo:

Stanno diventando ubiqui. Nei braccialetti, negli smartwatch, nei vestiti. I sensori miniaturizzati possono essere portati con sé 24 ore su 24 e consentono di monitorare i più diversi parametri fisiologici. Un gruppo di ricercatori dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, che da anni lavora a questa tecnologia, ne ha ora testato la possibilità di utilizzo nelle piante e questa applicazione è stata impiegata in un'installazione ('City of Plants') presentata dallo studio Mad presentato alla Biennale di Venezia 2025. L'allestimento coniuga l'arte con la ricerca scientifica e punta a coinvolgere i visitatori invitandoli a esaminare il rapporto tra architettura, natura e tecnologia, attraverso l'esplorazione di tre sistemi interconnessi, in cui l'ambiente interagisce con la presenza umana. In questo scenario giocano un ruolo importante i biosensori. I sensori indossabili permettono di misurare diversi parametri: dall'attività cardiaca, alla funzionalità respiratoria, dalla temperatura al movimento delle articolazioni, consentendo, per esempio di rilevare anomalie nel battito del cuore o di guidare il percorso di riabilitazione. Anche le piante, tuttavia, emettono segnali. La nuova tecnologia ha sfruttato questa caratteristica per animare l'installazione presentata alla Biennale. "Le piante inviano messaggi che possono essere codificati e interpretati attraverso dei biosensori collocati all'interno delle teche in prossimità delle piante", spiega Daniela Lo Presti, ricercatrice all'Unità di Ricerca di Misure e Strumentazione Biomedica del Campus Bio-Medico, che ha messo a punto i sensori in grado di far dialogare le piante con i visitatori. I sensori, leggeri e trasparenti, "rilevano informazioni ambientali legate allo stato di salute delle piante e i dati raccolti vengono trasformati in suoni e luci, generando un ambiente immersivo in costante evoluzione". Altri sensori, rilevano le vibrazioni generate dai movimenti della ghiaia al tocco dei visitatori e le convertono in suoni, fornendo una percezione dell'interazione tra uomo e natura. Quello dell'applicazione dei biosensori al mondo vegetale è "un progetto nato spontaneamente dalle idee creative e dall'entusiasmo dei nostri ricercatori, che hanno saputo far squadra all'interno e all'esterno della nostra università", spiega Eugenio Guglielmelli, rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. "Questo è emblematico del contesto e dei valori del nostro ateneo, che promuove da sempre un approccio di formazione e di ricerca aperto, inclusivo e interdisciplinare". "Alla Biennale abbiamo portato la nostra ampia esperienza nello sviluppo di sensori basati su fibre ottiche, che utilizziamo abitualmente nei nostri sistemi wearable e, in generale, nei sistemi di misura che sviluppiamo", aggiunge Emiliano Schena, presidente del Corso di Laurea triennale in Biomedical Engineering dell'Università Campus Bio-Medico. "Questi strumenti ci consentono di raccogliere informazioni preziose e accurate sullo stato di salute dell'organismo umano. Ma anche le piante sono esseri viventi e le informazioni da loro captate tramite i sensori ci consentono di ricavare informazioni utili legate alla crescita della pianta stessa e all'ambiente circostante", conclude Schena.

Dall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla BiennaleDall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla BiennaleDall'uomo alle piante, i sensori indossabili alla Biennale

T.Sasaki--JT