The Japan Times - Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

EUR -
AED 4.193023
AFN 73.070761
ALL 93.836986
AMD 419.553388
ANG 2.044166
AOA 1047.553452
ARS 1703.235444
AUD 1.645282
AWG 2.057977
AZN 1.942409
BAM 1.955843
BBD 2.30002
BDT 140.751849
BGN 1.930537
BHD 0.430506
BIF 3400.244679
BMD 1.141735
BND 1.477313
BOB 7.920208
BRL 5.918873
BSD 1.14201
BTN 108.877431
BWP 15.427149
BYN 3.307829
BYR 22378.006044
BZD 2.29674
CAD 1.624027
CDF 2564.337173
CHF 0.920906
CLF 0.026839
CLP 1056.413495
CNY 7.751357
CNH 7.760544
COP 3835.373306
CRC 520.309115
CUC 1.141735
CUP 30.255978
CVE 110.265966
CZK 24.16014
DJF 203.365344
DKK 7.474699
DOP 67.550888
DZD 152.111112
EGP 55.715186
ERN 17.126025
ETB 184.322029
FJD 2.557771
FKP 0.855104
GBP 0.854709
GEL 3.008429
GGP 0.855104
GHS 13.013342
GIP 0.855104
GMD 82.775015
GNF 10016.21934
GTQ 8.714153
GYD 238.886277
HKD 8.954398
HNL 30.566402
HRK 7.536019
HTG 149.231307
HUF 353.887043
IDR 20571.552923
ILS 3.422352
IMP 0.855104
INR 108.906734
IQD 1496.019657
IRR 1570970.276379
ISK 143.985723
JEP 0.855104
JMD 180.613955
JOD 0.80951
JPY 185.319001
KES 147.56903
KGS 99.844873
KHR 4582.120408
KMF 492.087245
KPW 1027.561902
KRW 1749.497652
KWD 0.3542
KYD 0.951771
KZT 539.797093
LAK 25751.451144
LBP 102264.491588
LKR 382.505026
LRD 207.285432
LSL 18.529225
LTL 3.371247
LVL 0.690624
LYD 7.327064
MAD 10.692034
MDL 20.134499
MGA 4850.084969
MKD 61.662553
MMK 2397.363381
MNT 4090.11448
MOP 9.226587
MRU 45.578998
MUR 53.741559
MVR 17.651145
MWK 1979.852026
MXN 19.924435
MYR 4.664107
MZN 72.968152
NAD 18.529143
NGN 1564.064067
NIO 42.020552
NOK 11.228222
NPR 174.206578
NZD 2.008169
OMR 0.438995
PAB 1.14202
PEN 3.888651
PGK 5.018044
PHP 70.109952
PKR 317.498272
PLN 4.29092
PYG 6927.151694
QAR 4.174891
RON 5.229372
RSD 117.345258
RUB 87.772375
RWF 1673.624601
SAR 4.291168
SBD 9.200718
SCR 15.961161
SDG 685.610097
SEK 11.027602
SGD 1.476686
SHP 0.85242
SLE 27.800654
SLL 23941.616313
SOS 652.64859
SRD 43.035461
STD 23631.609392
STN 24.500429
SVC 9.992088
SYP 126.198365
SZL 18.525243
THB 38.051797
TJS 10.563478
TMT 4.00749
TND 3.378274
TOP 2.749024
TRY 53.458774
TTD 7.733135
TWD 36.578453
TZS 2997.057801
UAH 50.921946
UGX 4172.036549
USD 1.141735
UYU 45.941006
UZS 13755.30122
VES 729.458226
VND 30027.630559
VUV 135.859591
WST 3.166244
XAF 655.974238
XAG 0.018449
XAU 0.000275
XCD 3.085596
XCG 2.058127
XDR 0.814309
XOF 655.962747
XPF 119.331742
YER 270.648461
ZAR 18.545065
ZMK 10276.984151
ZMW 21.041369
ZWL 367.638205
Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'
Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

Eurovision? Tanti modi per protestare, anche portare una canzone come questa

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) "Stella stellina / La notte si avvicina / Non basta una preghiera / per non pensarci più / Dalla collina si attende primavera / Ma non c'è quel che c'era / Non ci sei più tu". Ermal Meta si prepara a un grande ritorno a Sanremo e all'uscita del suo sesto album "Funzioni Vitali" con un tema scottante che non permette sconti e con un dolore che non conosce anestetico. E' tra le strade fatte a pezzi di Gaza (anche se non la nomina mai), stretto "tra muri e mare", con una delle ninne nanna più dorate della nostra infanzia. Ma, accompagnato da un sottofondo mediorientale e dall'oud (una "trovata dell'amico di sempre" Dario Dardust con cui farà anche il duetto), quello che canta è una morte ingiusta di uno dei tanti bambini palestinesi. Una piccola che non ha nome né volto, ma solo manine che fino a poche ore prima stringevano forte una bambolina. "Lo so, - dice in un'intervista - avrei potuto scrivere di tante altre cose. Molti miei amici mi hanno consigliato, visto che ho avuto una figlia, di scrivere un pezzo per lei. Ma ci sono dei momenti in cui è importante anche parlare dei figli degli altri, o meglio, dei figli di tutti. Quello che sta accadendo in Palestina, penso che sia sotto gli occhi di tutti, è qualcosa di estremamente grave, è un'emergenza, una catastrofe umanitaria. Adesso, lungi da me fare politica, perché un artista non affronta così, credo, quello che scrive. Non voglio generalizzare ma io lo vedo sempre da un punto di vista 'umano', perché credo che sia giusto vederlo da questo punto di vista. Io non voglio discostarmi da quello che provo. Non voglio allontanarmi da quello che provo. E soprattutto non lo voglio edulcorare, non lo voglio mascherare". E lo strazio di non volere né potere lenire il dolore viene raccontato anche dal brano: "Ho cercato di strapparmi il cuore / Perché senza non si muore / Ma ho avuto paura nel mentre di non sentire più niente". L'artista spiega anche di come il fatto di essere un padre - della piccola Fortuna, nata nel 2024, ma anche di due ragazze conosciute con la sua compagna in un orfanotrofio in Albania e adottate - abbia cambiato anche la sua "sensibilità artistica, che è molto assoggettata alla sensibilità umana": "La tua capacità di essere empatico aumenta, quindi quando il tuo cuore si allarga in qualche modo e la tua pelle si assottiglia, probabilmente filtrano altre cose...". Ermal Meta canta i piccoli palestinesi ma non dimentica i bambini vittime delle guerre del mondo: "Può essere una qualunque bambina innocente, è ovvio che sia così, perché i bambini non devono pagare il prezzo della follia degli adulti. Certo io racconto ciò che mi ha spinto a scriverlo, quindi da dove arriva la luce che entra nel prisma. Ma poi può andare a finire in tante direzioni diverse, può espandersi. Però - sottolinea con forza , non facciamo l'errore di definire 'guerra' quello che succede a Gaza, perché non è una guerra, è un massacro". Nasce quindi spontaneo parlare della sua posizione sull'Eurovision: "Ci ho riflettuto abbastanza e penso che ci siano diversi modi di protestare. L'Albania per 47 anni ha vissuto sotto il tallone d'acciaio della dittatura comunista e non potevi protestare apertamente, perché finivi direttamente fucilato o impiccato. C'era un altro modo per protestare ed era il silenzio, informarsi in modo diverso, in maniera alternativa. Anche lì se ti beccavano, finivi nei campi di concentramento o meglio di 'rieducazione politica' li chiamavano. Nell'89 è caduto il muro di Berlino e delle teste si sono levate senza avere la paura di essere staccate, come è accaduto a mio nonno a solo 30 anni. Poi è arrivato il '90 e i movimenti studenteschi si sono sollevati con una tale forza tutti insieme. Tutto è partito da Tirana, io quel giorno c'ero in piazza e ho visto cos'è successo: se quel giorno non ci fossero state le persone in piazza non avremmo raggiunto la libertà". E quindi dice: "Ci sono diversi modi per protestare, uno di questi è il silenzio, uno è anche boicottare e un altro è esserci e dire la propria. Con il messaggio che ha Stella Stellina, penso che sarebbe sbagliato non andarci". Nel nuovo album di inediti 'Funzioni vitali' in uscita il 27 febbraio, dalla scrittura "breve ma intensa" che gli ha risucchiato "molta energia emotiva", Ermal Meta propone un viaggio nel tempo tra Levi's consumati, braccialetti della fortuna, droni, terre lontane e vicine e la sana quotidianità delle piccole cose come un piatto di 'spaghetti in bianco' con sonorità nuove, ricerca musicale e un approccio narrativo più profondo. E c'è addirittura la mitica DeLorean: "Io non so se cambierei qualcosa, - dice citando Ritorno al Futuro - perché poi ogni minimo cambiamento del passato può avere terribili conseguenze sul futuro. Non cambiare niente Marty. Però sicuramente mi sarebbe piaciuto tanto conoscere mio nonno. Chi l'ha conosciuto, lo descrive come un grande uomo". E sul festival, dove Ermal Meta ha sempre fatti incetta di podi, premi della critica e vittorie indimenticabili, dice: "Sono molto emozionato, anzi scalpito. Anche perché l'ultima volta è stata nel 2021 e il mio ultimo ricordo del festival è di una sala vuota per il Covid, 'giù i braccioli, sù i braccioli', la genialata di Fiorello, però la presenza del pubblico cambia tutto. Non vedo l'ora di provare di nuovo quella sensazione che, anche se hai tutta l'esperienza del mondo, ti stringe lo stomaco un attimo prima di uscire sul palco che ancora non so ancora se mi piace o no". Dopo Sanremo, Ermal Meta porterà il nuovo repertorio insieme ad altri brani nei club italiani con il tour "Live 2026 - Club" che partirà il 29 aprile dall'Afterlife di Perugia e toccherà Firenze, Bologna, Milano, Padova, Torino, Roma, Molfetta (Bari) e Napoli. Sarà inoltre il Maestro Concertatore della Notte della Taranta.

Y.Kimura--JT