Borsa: l'Europa debole dopo Wall Street, Milano +0,7%
Sale il petrolio, giù il gas. Lo spread Btp e Bund a 60 punti
Le Borse europee sono deboli dopo l'avvio di Wall Street. Sui mercati tiene banco il tema degli investimenti per l'intelligenza artificiale. Scivolano le società dei pagamenti, dopo i conti deludenti di PayPal. In lieve rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, con il trentennale tedesco che sale ai massimi dal 2011. L'indice stoxx 600 scende dello 0,2%. In flessione Londra (-0,6%), Parigi (-0,4%), Francoforte (-0,3%) e Madrid (-0,2%). In controtendenza Milano (+0,7%). I principali listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-3,4%). Poco mossi i finanziari (-0,03%). In rialzo l'energia (+0,3%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti sale dello 0,9% a 62,70 dollari il barile e il Brent si attesta a 66,76 dollari (+0,7%). Acquisti sulle utility (+0,6%), con il gas che scende del 4,3% a 32,49 euro al megawattora. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,49% e quello tedesco al 2,89%. A Piazza Affari scivola Nexi (-4,5%), in scia con il crollo di PayPal negli Stati Uniti. Male anche Amplifon (-3%), Stm (-2,6%) e Cucibelli (-2,3%). Nel listino principale corrono Campari e Diasorin (+3,3%). In luce anche le banche con Unicredit (+1,8%), Intesa (+1,1%), dopo i conti e il piano, fiacca Mps (-0,4%), alla vigilia dell'assemblea per lo statuto.
K.Abe--JT