The Japan Times - Ucraina, accordo in Ue per limitare le importazioni agricole

EUR -
AED 4.314247
AFN 72.834015
ALL 95.548235
AMD 435.41981
ANG 2.102654
AOA 1078.414127
ARS 1642.91309
AUD 1.634016
AWG 2.114537
AZN 1.974411
BAM 1.956788
BBD 2.366995
BDT 144.582989
BGN 1.959591
BHD 0.443447
BIF 3492.76323
BMD 1.174743
BND 1.496255
BOB 8.1211
BRL 5.843987
BSD 1.175193
BTN 110.634851
BWP 15.822988
BYN 3.300466
BYR 23024.96355
BZD 2.365994
CAD 1.598373
CDF 2719.530063
CHF 0.921345
CLF 0.02668
CLP 1050.044176
CNY 8.030893
CNH 8.015113
COP 4175.635877
CRC 533.969561
CUC 1.174743
CUP 31.130691
CVE 110.320693
CZK 24.35828
DJF 209.275647
DKK 7.472764
DOP 69.86527
DZD 155.497455
EGP 61.753302
ERN 17.621146
ETB 183.500836
FJD 2.583027
FKP 0.870329
GBP 0.86585
GEL 3.148182
GGP 0.870329
GHS 13.038582
GIP 0.870329
GMD 86.334075
GNF 10314.206857
GTQ 8.984536
GYD 245.874123
HKD 9.207113
HNL 31.232767
HRK 7.537267
HTG 153.867676
HUF 363.652304
IDR 20212.981139
ILS 3.499265
IMP 0.870329
INR 110.588194
IQD 1539.577215
IRR 1547136.581076
ISK 143.811587
JEP 0.870329
JMD 185.523657
JOD 0.832925
JPY 187.031088
KES 151.895467
KGS 102.708602
KHR 4703.374375
KMF 493.391788
KPW 1057.268728
KRW 1727.835061
KWD 0.361539
KYD 0.979394
KZT 538.421808
LAK 25753.000728
LBP 105240.828077
LKR 374.018814
LRD 215.648865
LSL 19.367977
LTL 3.468711
LVL 0.71059
LYD 7.454763
MAD 10.859682
MDL 20.34327
MGA 4884.465795
MKD 61.665369
MMK 2466.869922
MNT 4201.457577
MOP 9.486889
MRU 46.92669
MUR 54.872583
MVR 18.149453
MWK 2037.828745
MXN 20.393065
MYR 4.643174
MZN 75.077649
NAD 19.367977
NGN 1596.125509
NIO 43.251835
NOK 10.887812
NPR 177.015362
NZD 1.985557
OMR 0.451695
PAB 1.175193
PEN 4.097969
PGK 5.103576
PHP 71.382677
PKR 327.562761
PLN 4.24437
PYG 7403.737583
QAR 4.295969
RON 5.095451
RSD 117.38388
RUB 87.989024
RWF 1722.269443
SAR 4.406255
SBD 9.451169
SCR 16.251034
SDG 705.436248
SEK 10.791483
SGD 1.495471
SHP 0.877064
SLE 28.928043
SLL 24633.769637
SOS 671.639059
SRD 44.009982
STD 24314.809095
STN 24.512374
SVC 10.283191
SYP 129.838452
SZL 19.351769
THB 37.943614
TJS 11.038272
TMT 4.117474
TND 3.419026
TOP 2.8285
TRY 52.890808
TTD 7.980029
TWD 36.918062
TZS 3057.270029
UAH 51.829644
UGX 4372.207194
USD 1.174743
UYU 46.743597
UZS 14189.163028
VES 567.594321
VND 30965.051746
VUV 138.842347
WST 3.205294
XAF 656.28831
XAG 0.015522
XAU 0.00025
XCD 3.174802
XCG 2.118069
XDR 0.817535
XOF 656.282721
XPF 119.331742
YER 280.35268
ZAR 19.363995
ZMK 10574.098394
ZMW 22.241228
ZWL 378.266779
Ucraina, accordo in Ue per limitare le importazioni agricole
Ucraina, accordo in Ue per limitare le importazioni agricole

Ucraina, accordo in Ue per limitare le importazioni agricole

Accolte le proteste del settore, tornano dazi su alcuni prodotti

Dimensione del testo:

Gli stati dell'Ue e il Parlamento europeo hanno concordato oggi di limitare le importazioni agricole ucraine esenti da dazi doganali - uova, pollame e zucchero ma anche avena, mais e miele - a partire da giugno, hanno annunciato rispondendo alla protesta del settore. L'accordo raggiunto rinnova per un anno l'esenzione dai dazi concessa dal 2022 a Kiev ma con "meccanismi di salvaguardia" mirati ad alcuni prodotti sensibili, si legge in un comunicato dell'Eurocamera. Il grano e l'orzo non sono interessati. Gli agricoltori Ue accusano l'afflusso di prodotti ucraini di abbassare i prezzi locali e di costituire concorrenza sleale. Il testo "prevede un freno d'urgenza a pollame, uova e zucchero" nonché "avena, mais, semole e miele", precisa il Parlamento europeo nella nota. Il meccanismo di fatto limita i volumi di importazione di questi prodotti ai livelli medi importati dall'Ue nel 2022 e nel 2023, oltre i quali verranno reimposti i dazi doganali. Gli agricoltori europei accusano i prodotti ucraini di far parte di una concorrenza "sleale", non rispettando determinati standard riguardanti in particolare le dimensioni delle aziende agricole o l'uso di prodotti fitosanitari. Questo problema sta alimentando la rabbia soprattutto in Polonia, dove nelle ultime settimane gli agricoltori scontenti hanno bloccato i valichi di frontiera con l'Ucraina, così come con la Germania. Per rispondere alle preoccupazioni, la Commissione europea aveva proposto di rinnovare l'esenzione dai dazi doganali prevedendo però "misure correttive" che potrebbero essere adottate rapidamente in caso di "perturbazioni significative" del mercato, anche se ciò riguarda solo "un singolo Stato membro". Giovedì scorso gli eurodeputati hanno votato in massa per chiedere l'estensione del 'capping' ai cereali (frumento, orzo, avena, mais) e al miele. I deputati hanno inoltre voluto calcolare il periodo di riferimento sulla media di tre anni (2021-2023). Le organizzazioni agricole hanno criticato il fatto che il tetto proposto da Bruxelles corrispondesse agli elevati volumi degli ultimi due anni, all'origine della crisi. Gli ambasciatori dei 27 hanno poi aperto lunedì anche la porta a limitazioni su alcuni cereali. Nei negoziati finali "i deputati hanno ottenuto dalla Commissione un fermo impegno ad agire in caso di aumento delle importazioni di grano ucraino", precisa il Parlamento europeo. E Bruxelles sarà tenuta ad agire "più rapidamente, entro 14 giorni anziché 21 giorni (come inizialmente previsto) se verranno raggiunte le soglie per l'attivazione dei meccanismi di salvaguardia. Allo stesso tempo, si sta lavorando per consentire ai prodotti agricoli ucraini di trovare i loro mercati originari ai quali il conflitto aveva un accesso in qualche modo chiuso" in Africa e in Medio Oriente, in modo che non rimangano bloccati in Europa, ha sottolineato ieri una fonte del governo francese. I 27 avevano allentato le regole per l'importazione di prodotti agricoli ucraini come misura di sostegno a Kiev dopo l'invasione russa lanciata nel febbraio 2022. L'Ucraina rappresenta una delle principali potenze agricole del continente europeo.

M.Sugiyama--JT