Olio Evo: boom Joop 2026 a Tokyo, record di presenze da 25 Paesi
Giappone mercato chiave, cresce l'eccellenza olearia italiana
Record di adesioni per l'edizione 2026 del Japan Olive Oil Prize (Joop), il concorso internazionale dedicato all'eccellenza dell'olio extra vergine di oliva: in gara 691 brand provenienti da 25 Paesi, in aumento rispetto ai 577 dell'edizione precedente. Un incremento di quasi il 20% che consolida il Joop tra le competizioni di riferimento a livello globale nel settore dell'Evo e ne conferma la rapida crescita, in un contesto di crescente attenzione del mercato giapponese verso la qualità. L'iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio italiana in Giappone, si inserisce in un più ampio percorso di promozione e formazione rivolto ai consumatori, attraverso masterclass, degustazioni guidate e attività educative finalizzate a rafforzare la capacità di riconoscere prodotti di alta gamma. Secondo i dati Gtaic, l'Italia si conferma secondo fornitore di olio d'oliva in Giappone, con una quota del 35,8% delle importazioni in valore nel 2024. Le rilevazioni Istat indicano inoltre il Giappone come quarto mercato di destinazione per l'export italiano di olio d'oliva, per un valore di circa 151 milioni di euro nello stesso anno. In aumento anche la presenza italiana nel segmento dell'olio raffinato, con una quota salita dal 30,5% nel 2024 al 38,4% nel periodo gennaio-novembre 2025. "La crescita record nel numero di oli in concorso riflette un fenomeno più ampio: il Giappone è sempre più riconosciuto dai produttori di tutto il mondo come un mercato strategico per l'olio extra vergine di oliva di alta qualità", ha dichiarato Davide Fantoni, direttore generale della Camera di commercio italiana in Giappone. "L'attività non si esaurisce con la premiazione, ma prosegue durante tutto l'anno con iniziative B2B e B2C, tra cui la partecipazione a Foodex Japan". I vincitori sono stati selezionati da una giuria internazionale composta da 12 esperti attraverso degustazioni alla cieca condotte secondo standard riconosciuti a livello globale. "I concorsi rappresentano uno strumento efficace di promozione: quello dedicato all'Asia costituisce un importante punto di accesso per importatori interessati alle eccellenze italiane", ha spiegato all'ANSA il panel leader Antonio G. Lauro, sottolineando il ruolo di primo piano dell'Italia nell'edizione di quest'anno. Accanto al premio principale, il Joop Design Award - attivo dal 2020 - valorizza gli aspetti estetici e comunicativi del prodotto, premiando packaging, etichette e design delle bottiglie. "L'olio extra vergine è un prodotto di eccellenza, che rappresenta una lunga storia che risale a vari millenni, in particolare la cultura del Mediterraneo; tra l'altro è anche un prodotto delicato, sensibile alla luce, al calore e alla temperatura", ha osservato il designer Fabio Filippini, membro della giuria. "Nel selezionare il design di questi flaconi non abbiamo tenuto conto solo dell'estetica, ma anche di questi valori funzionali, storici, e dell'immaginario associato al prodotto".
M.Saito--JT
