Uilca, 'italiani fortemente insoddisfatti di desertificazione bancaria'
Ricerca, il 90% contro chiusura o riduzione delle filiali
La "desertificazione bancaria" con la chiusura o riduzione delle filiali sui territori lascia largamente insoddisfatti gli italiani che la vedono come uno dei fattori che accrescono lo spopolamento, l'usura e le truffe online. E' quanto denuncia il sindacato bancario Uilca che ha compilato il terzo rapporto sul tema. "Nove persone su dieci sono insoddisfatte per la riduzione o chiusura delle filiali nel luogo in cui vivono; la presenza di un bancomat non è sufficiente a sostituire il rapporto umano" si legge. Il Rapporto Uilca 2025 introduce una novità: tre focus tematici su spopolamento, truffe informatiche e rischio usura. "La desertificazione bancaria non è un luogo comune, ma un tema concreto e noto all'opinione pubblica, i cui molteplici effetti negativi si riversano sul tessuto sociale ed economico del Paese: dall'aumento delle truffe online allo spopolamento dei territori, fino al rischio di usura e riciclaggio. Dietro ogni sportello chiuso c'è un anziano che non sa più come prelevare la pensione, un piccolo imprenditore costretto a percorrere chilometri per gestire le proprie finanze, una famiglia che perde un presidio di fiducia", commenta il segretario generale Uilca Fulvio Furlan.
Y.Mori--JT