The Japan Times - Cottarelli, 'obiettivo del deficit al 3% senza il peso del superbonus'

EUR -
AED 4.216052
AFN 72.892209
ALL 94.586319
AMD 422.576526
ANG 2.05509
AOA 1053.714468
ARS 1682.097008
AUD 1.637428
AWG 2.068976
AZN 1.955879
BAM 1.957875
BBD 2.31115
BDT 140.849293
BGN 1.940855
BHD 0.432758
BIF 3426.292405
BMD 1.147837
BND 1.48147
BOB 7.929439
BRL 5.913196
BSD 1.147516
BTN 108.17183
BWP 15.594121
BYN 3.18838
BYR 22497.59837
BZD 2.307756
CAD 1.625739
CDF 2617.067981
CHF 0.926318
CLF 0.02632
CLP 1035.877119
CNY 7.7704
CNH 7.786608
COP 3963.11265
CRC 520.55176
CUC 1.147837
CUP 30.417671
CVE 110.655923
CZK 24.209142
DJF 203.993981
DKK 7.479882
DOP 67.267686
DZD 153.330859
EGP 57.376325
ERN 17.21755
ETB 181.788676
FJD 2.565994
FKP 0.867664
GBP 0.86747
GEL 3.036074
GGP 0.867664
GHS 12.97498
GIP 0.867664
GMD 83.792484
GNF 10075.140626
GTQ 8.753278
GYD 240.035472
HKD 8.993702
HNL 30.651644
HRK 7.53693
HTG 149.888875
HUF 352.179686
IDR 20461.96746
ILS 3.393698
IMP 0.867664
INR 108.327142
IQD 1503.666014
IRR 1578275.396263
ISK 144.088378
JEP 0.867664
JMD 181.312182
JOD 0.813862
JPY 185.151836
KES 148.610853
KGS 100.378756
KHR 4605.698922
KMF 487.830979
KPW 1033.053388
KRW 1754.640937
KWD 0.353557
KYD 0.956189
KZT 559.978915
LAK 25286.841834
LBP 102788.772545
LKR 382.965925
LRD 209.078884
LSL 18.599281
LTL 3.389264
LVL 0.694315
LYD 7.317504
MAD 10.611795
MDL 20.263949
MGA 4820.914334
MKD 61.628914
MMK 2409.909684
MNT 4108.765473
MOP 9.26412
MRU 46.005728
MUR 54.603024
MVR 17.745989
MWK 1992.644823
MXN 19.909461
MYR 4.749638
MZN 73.351043
NAD 18.599232
NGN 1561.563327
NIO 42.022732
NOK 11.133905
NPR 173.079456
NZD 2.00111
OMR 0.441897
PAB 1.147521
PEN 3.884323
PGK 5.036421
PHP 69.692629
PKR 319.447188
PLN 4.262779
PYG 7046.530372
QAR 4.178704
RON 5.243437
RSD 117.274899
RUB 83.910586
RWF 1680.432858
SAR 4.302368
SBD 9.253198
SCR 15.706149
SDG 689.280129
SEK 11.000297
SGD 1.483469
SHP 0.856976
SLE 28.409383
SLL 24069.564871
SOS 655.99285
SRD 42.931965
STD 23757.901214
STN 24.563704
SVC 10.040643
SYP 126.872793
SZL 18.599142
THB 37.752771
TJS 10.642827
TMT 4.028907
TND 3.342214
TOP 2.763716
TRY 53.302669
TTD 7.781282
TWD 36.403683
TZS 3019.941056
UAH 51.549039
UGX 4176.426811
USD 1.147837
UYU 45.878629
UZS 13779.779385
VES 684.15243
VND 30211.060668
VUV 136.185431
WST 3.158622
XAF 656.653021
XAG 0.017698
XAU 0.000276
XCD 3.102086
XCG 2.067992
XDR 0.80773
XOF 648.528089
XPF 119.331742
YER 273.902564
ZAR 18.92213
ZMK 10331.911382
ZMW 20.568892
ZWL 369.602933
Cottarelli, 'obiettivo del deficit al 3% senza il peso del superbonus'
Cottarelli, 'obiettivo del deficit al 3% senza il peso del superbonus'

Cottarelli, 'obiettivo del deficit al 3% senza il peso del superbonus'

'La premier ha ragione, ma facendo alcuni chiarimenti'

Dimensione del testo:

"La premier Giorgia Meloni ha indicato che l'obiettivo del 3% sarebbe stato centrato se non fosse stato per i miliardi spesi per il Superbonus 110%. Ha ragione? Sì, anche se la storia richiede alcuni chiarimenti". E' quanto si legge in una pubblicazione a firma di Carlo Cottarelli e Lucio Pench sull'Osservatorio Cpi, a proposito della mancata uscita dell'Italia dalla Procedura di deficit eccessivo (Pde). Occorre ricordare che, comunque - si sottolinea - "il piano di rientro concordato con l'Ue comportava per il 2025 un deficit del 3,3%, con un'uscita dalla procedura solo in base ai dati del 2026. Con un deficit al 3,1%, è quindi comunque andata meglio del previsto". Quanto al Superbonus, nella pubblicazione si spiega che "è stato erogato attraverso crediti d'imposta (ossia la possibilità di posticipare il pagamento di imposte). Eurostat ha deciso che questi crediti d'imposta (in quanto cedibili e quindi liquidi) dovessero essere contabilizzati nel calcolo del deficit nell'anno in cui le famiglie italiane li acquisivano. In pratica questo significa che i crediti sono stati contabilizzati, quasi interamente, negli anni scorsi e non nel 2025. C'è stata però una piccola 'coda' di crediti di imposta che il governo Meloni, quando decise di por fine al Superbonus e agli altri bonus edilizi, consentì di mantenere temporaneamente in vita. Questa cosa ha generato la concessione di crediti d'imposta per circa 5 miliardi (0,2% del Pil) nel 2025, aumentando il deficit corrispondentemente. Sembra che questi 5 miliardi non fossero inizialmente stati considerati nella stima del deficit del ministero dell'Economia e delle Finanze. Questa omissione aveva portato alla speranza di poter lasciare la Pde già in base ai dati del 2025". Inoltre, "un secondo canale attraverso cui il Superbonus ha appesantito il deficit del 2025 riguarda la spesa per interessi. L'impatto di cassa (cioè la perdita di gettito per lo stato) del Superbonus si verifica nel corso degli anni, quando i crediti sono utilizzati per pagare meno imposte. Parte dei crediti d'imposta che sono stati acquisiti dopo il 2020 è stata utilizzata per pagare meno imposte già tra il 2021 e il 2024, causando un aumento del debito pubblico. La cifra esatta di questo utilizzo non è nota ma è plausibile che sia nell'ordine di almeno 70-80 miliardi. Un maggior debito di tale importo ha generato una maggior spesa per interessi nel 2025 di almeno 2-3 miliardi, ossia circa lo 0,1% del Pil. Senza questa spesa addizionale, contabilizzata nel 2025, il deficit nella definizione rilevante per la Pde sarebbe stato sotto il 3%", affermano Cottarelli e Pench.

Y.Mori--JT