Monete e francobolli vaticani, un'intesa tra Vaticano e Poligrafico
"Una testimonianza della volontà del Governatorato di investire sui giovani talenti"
Progetti creativi per la realizzazione di monete e francobolli emessi dallo Stato della Città del Vaticano. Gli studenti dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato da oggi hanno l'opportunità di proporre al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano idee e progetti per nuove emissioni. Il Protocollo d'intesa, sottoscritto dal presidente del Governatorato, suor Raffaella Petrini, e dall'amministratore delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Sciscioli, "rappresenta - si legge nella nota - un riconoscimento straordinario per la storica Scuola della Zecca dello Stato, dal 1907 patrimonio del sistema culturale e formativo italiano, e un'ulteriore testimonianza della volontà del Governatorato di investire concretamente sui giovani talenti". L'accordo - rinnovabile e di durata triennale - prevede varie attività nell'ambito della produzione numismatica e filatelica: tra queste, il coinvolgimento degli allievi e dei borsisti della Scuola dell'Arte della Medaglia (Sam) "in progetti speciali promossi o commissionati dal Governatorato", lo sviluppo e la realizzazione di "progetti congiunti e attività sperimentali finalizzate all'innovazione, lo scambio e la condivisione di conoscenze", esperienze e buone pratiche attraverso incontri, workshop e seminari. Il Protocollo arriva dopo una prima esperienza di collaborazione avviata in occasione dell'emissione della tradizionale moneta da 25 euro da collezione del Natale 2025. Tra le proposte presentate fu selezionata quella della borsista Sam Giada Reale, poi coniata negli stabilimenti di Ipzs.
H.Nakamura--JT