The Japan Times - 'Nel 2024 presenze record ma pesa caro prezzi'

EUR -
AED 4.095102
AFN 72.480008
ALL 90.801688
AMD 402.807486
ANG 1.995737
AOA 1023.635334
ARS 1721.721299
AUD 1.61933
AWG 2.007127
AZN 1.900047
BAM 1.955836
BBD 2.250342
BDT 139.162586
BGN 1.948955
BHD 0.422108
BIF 3342.96213
BMD 1.115071
BND 1.431727
BOB 13.402249
BRL 6.138357
BSD 1.117321
BTN 104.873949
BWP 15.391286
BYN 3.345962
BYR 21855.38619
BZD 2.247142
CAD 1.573644
CDF 2586.964483
CHF 0.914162
CLF 0.027822
CLP 1094.980351
CNY 7.444774
CNH 7.438418
COP 3608.76707
CRC 506.709417
CUC 1.115071
CUP 26.815498
CVE 110.267049
CZK 24.346956
DJF 198.963698
DKK 7.480457
DOP 67.891262
DZD 151.940824
EGP 59.957114
ERN 16.726061
ETB 183.378708
FJD 2.526309
FKP 0.833961
GBP 0.834166
GEL 2.893653
GGP 0.833961
GHS 13.055243
GIP 0.833961
GMD 83.077063
GNF 9896.183924
GTQ 8.538159
GYD 234.234353
HKD 8.744429
HNL 30.029558
HRK 7.547925
HTG 146.432722
HUF 363.51345
IDR 20192.258205
ILS 3.552538
IMP 0.833961
INR 104.716854
IQD 1693.83148
IRR 2108992.359359
ISK 136.919964
JEP 0.833961
JMD 177.323296
JOD 0.790629
JPY 176.710877
KES 145.192698
KGS 97.510486
KHR 4552.084602
KMF 492.86165
KPW 1003.563608
KRW 1520.737678
KWD 0.346765
KYD 0.931217
KZT 500.809308
LAK 25136.46717
LBP 100053.859534
LKR 371.556906
LRD 189.94353
LSL 18.477643
LTL 3.292514
LVL 0.674496
LYD 7.150133
MAD 10.921803
MDL 19.971371
MGA 5077.094359
MKD 61.556144
MMK 2341.311039
MNT 4015.078679
MOP 9.019368
MRU 45.108838
MUR 52.442198
MVR 17.176258
MWK 1937.436008
MXN 20.766565
MYR 4.528864
MZN 71.257178
NAD 18.477643
NGN 1502.23485
NIO 41.120764
NOK 10.548462
NPR 167.798119
NZD 2.015128
OMR 0.428348
PAB 1.117421
PEN 3.848972
PGK 5.092095
PHP 70.369926
PKR 309.016043
PLN 4.399568
PYG 6984.129802
QAR 4.084276
RON 5.343646
RSD 117.622186
RUB 91.352798
RWF 1649.13065
SAR 4.188587
SBD 8.974739
SCR 15.358485
SDG 670.719139
SEK 11.033072
SGD 1.430306
SHP 0.835103
SLE 25.591287
SLL 23382.48045
SOS 638.511867
SRD 41.908265
STD 23079.712667
STN 24.500455
SVC 9.776182
SYP 14498.149201
SZL 18.471343
THB 37.411034
TJS 10.307092
TMT 3.902748
TND 3.343362
TOP 2.684822
TRY 55.9111
TTD 7.577141
TWD 36.546782
TZS 2952.454872
UAH 50.616941
UGX 4570.084937
USD 1.115071
UYU 44.950835
UZS 13332.247784
VES 999.456181
VND 28526.296796
VUV 133.25575
WST 3.108617
XAF 655.957
XAG 0.021465
XAU 0.000274244363
XCD 3.013535
XCG 2.013637
XDR 0.788413
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 263.853652
ZAR 18.420333
ZMK 10036.978597
ZMW 22.703422
ZWL 359.052318
SSP 6406.644798
MXV 2.33632
'Nel 2024 presenze record ma pesa caro prezzi'
'Nel 2024 presenze record ma pesa caro prezzi'

'Nel 2024 presenze record ma pesa caro prezzi'

Rio (Demoskopika), fiaccato mercato domestico ma bene stranieri

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) "Secondo l'Istat, nel 2024 l'Italia ha registrato complessivamente 129,3 milioni di arrivi e 458,4 milioni di presenze turistiche, generando una tendenza opposta nell'analisi dei flussi: arrivi in calo (-3,3%) e presenze in aumento (+2,5%). Se si entra "a gamba tesa" nell'analisi emerge che a trainare il risultato parzialmente positivo sono solo i turisti stranieri. Sul versante opposto, il mercato domestico ha subìto una più che significativa battuta d'arresto: -7,6% arrivi e -2,2% presenze. In altri termini, nel 2024 sono quasi 5 milioni gli italiani in meno ad aver trascorso le vacanze in un esercizio alberghiero o extra-alberghiero del Belpaese. Una perdita dell'appeal domestico che non può essere taciuta ma, al contrario, va affrontata consapevolmente senza allarmismi o tifoserie. Servono interventi decisi e tempestivi per rilanciare il turismo italiano e riconquistare la fiducia dei viaggiatori nazionali". Così Raffaele Rio, presidente di Demoskopika, in un'intervista rilasciata all'ANSA in merito alle stime più recenti sull'andamento dei flussi turistici diffuse dall'Istat per il 2024. Cosa indica il contrasto tra la riduzione degli arrivi e l'aumento delle presenze? "La divergenza tra arrivi e presenze turistiche delinea una situazione complessa e di significativa rilevanza strategica ed economica. L'aumento delle presenze indica una permanenza media più estesa, generando benefici economici diretti tramite una maggiore spesa turistica pro capite. Questo incremento comporta effetti positivi tangibili per l'economia locale, facilitando una maggiore stabilità finanziaria per le strutture ricettive e stimolando investimenti mirati al miglioramento qualitativo e alla diversificazione dell'offerta turistica. Tuttavia, il significativo calo degli arrivi domestici costituisce una criticità rilevante, indicando una perdita di appeal delle destinazioni nazionali. Questo fenomeno potrebbe portare a una maggiore esposizione del sistema turistico alle variazioni della domanda internazionale, riducendo la diversificazione dei mercati di riferimento e compromettendo la sostenibilità degli investimenti realizzati, con possibili ripercussioni negative sull'occupazione e sullo sviluppo economico-territoriale". A quale fattore è principalmente attribuibile la contrazione del turismo nazionale? "Il calo della domanda interna è prevalentemente riconducibile a fattori macroeconomici, in particolare all'inflazione persistente che ha ridotto significativamente il potere d'acquisto delle famiglie italiane. Questo scenario ha limitato le risorse disponibili per spese discrezionali come viaggi e attività turistiche. Tale situazione è stata ulteriormente aggravata da aumenti significativi dei prezzi in settori chiave per il turismo, tra cui trasporti, pacchetti vacanza, strutture ricettive e ristorazione, che hanno reso le destinazioni nazionali meno competitive e fiaccando l'appeal domestico". Quali esempi mostrano chiaramente gli effetti negativi dell'aumento dei prezzi sul turismo interno? In primo luogo va evidenziato che nel 2024 la dinamica dei prezzi delle principali voci del paniere turistico è cresciuta mediamente ad un ritmo tre volte più sostenuto rispetto all'inflazione generale. Scendendo nel dettaglio, è sufficiente rilevare la variazione di alcune voci nell'ultimo biennio per osservare una dinamica dei prezzi più penalizzante per il mercato domestico. E così nel 2024, ad esempio, i pacchetti vacanza hanno registrato un incremento del 10,7% con quelli nazionali a +16,6% a fronte di quelli internazionali a +0,6%. E, ancora, i voli nazionali sono stati caratterizzati da una contrazione pari all'1,5% a fronte di una flessione decisamente più rilevante dei voli internazionali (-7,1%). Non si può trascurare, inoltre, la dinamica dei prezzi al rialzo sia per i servizi di alloggio (alberghi, B&B, affittacamere, etc.) pari al 5,2% che per i ristoranti (+3,5%). In questo scenario è utile inserire anche il clima di fiducia delle imprese operanti nei servizi turistici che, secondo l'Istat, ha registrato una contrazione del 7,7% nel 2024 rispetto al 2023. I dati provvisori dell'Istat hanno confermato le previsioni di Demoskopika? "Le previsioni di Demoskopika per il 2024 avevano delineato uno scenario di contrazione degli arrivi (-2,5%) e una sostanziale tenuta delle presenze, con una previsione che indicava una situazione vicina alla stabilità (-0,4%). Dunque, sull'andamento delle presenze, le previsioni di Demoskopika sono risultate più pessimistiche rispetto allo scenario emerso. Ma la tendenza interessante da evidenziare è che le nostre stime avevano già identificato con chiarezza la significativa contrazione del mercato turistico interno".

T.Kobayashi--JT